Wings For Life, la corsa mondiale di beneficenza, nel 2016 sarà a Milano

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La lesione del midollo spinale è uno degli infortuni più gravi che possono capitare ad una persona; non solo influisce sulla capacità di muovere gli arti, ma causa anche un grande numero di complicazioni relative alla salute e problematiche nella quotidianità. Tra queste: il dolore cronico, le disfunzioni vescicali e la regolazione della temperatura.
Wings for Life è un’organizzazione no-profit attiva nella ricerca delle lesioni al midollo spinale. La sua missione è trovare una cura, finanziando ricerche e sperimentazioni di fama mondiale.
Sono già aperte le iscrizioni alla terza edizione della corsa globale in favore della ricerca medica sulle lesioni al midollo spinale, che si svolgerà in contemporanea in tutto il mondo l’8 maggio 2016. Per il 2016 ci sarà una novità importante: dopo i primi due anni nella romantica Verona, l’evento in contemporanea in sei continenti, 33 Paesi e 35 location diverse, si terrà a Milano nella sua versione italiana. Il percorso milanese si snoderà soprattutto in città.
Il via alla corsa sarà dato in contemporanea in tutto il mondo su 12 fusi orari diversi, in ogni location viene predisposto un percorso di 100 chilometri, ma non esiste un traguardo da raggiungere.  Dopo mezz’ora partirà su ogni percorso la famosa Catcher Car, la macchina guidata da personaggi d’eccezione come è stato nella seconda edizione l’ex pilota di F1, David Coulthard,  che raggiungendo i corridori li eliminerà uno per volta dalla corsa. La Catcher Car è un vero e proprio traguardo mobile, che all’inizio procede a velocità moderata e poi aumenta progressivamente in momenti predeterminati. Equipaggiata con sensori elettronici registra gli atleti superati grazie al chip in dotazione, fino ad arrivare all’ultima persona in gara. L’ultimo atleta al mondo ad essere superato viene incoronato campione assoluto. Alla fine ne resterà soltanto uno, il vincitore in tutto il mondo, in una classifica finale in cui ognuno farà parte di una graduatoria globale. A trionfare però sarà sempre la ricerca scientifica.  L’obiettivo della manifestazione è unire lo sport e la solidarietà, offrendo a tutti gli appassionati di running la possibilità di vivere un’esperienza unica: stabilire il proprio record personale e al tempo stesso fare qualcosa di utile per il prossimo, per chi ha bisogno di aiuto.
Le iscrizioni alla manifestazione si sono aperte a fine ottobre, ci saranno quindi alcuni mesi di tempo per iscriversi alla Wings For Life World Run. Il costo dell’iscrizione è di 30 euro se viene effettuata entro il 31 dicembre, mentre sale fino a 40 euro più ci si avvicina alla data di partenza. Il 100% della quota di partecipazione andrà a finanziare la ricerca medica per curare le lesioni del midollo spinale e permettere di trovare un rimedio in grado di aiutare chi non può camminare. Tutti i costi dell’evento e della fondazione sono gentilmente coperti dalla società Red Bull.
Potranno partecipare runner di tutti i livelli, principianti, atleti professionisti e partecipanti sulla sedie a rotelle. Ci saranno quindi runner di ogni tipo che competeranno fianco a fianco in una stessa gara, come dovrebbe sempre essere.  L’unica richiesta dell’organizzazione è che la sedia a rotelle sia la vostra, regolare, quella che viene usata tutti i giorni.
Secondo Anita Gerhardter, Wings for Life CEO, questa gara è un evento per tutti: sarebbe fantastico vedere in azione anche hand-bike o sedie a rotelle da competizione, ma sarebbero  troppo veloci e non saremmo in grado di garantire la sicurezza, per questo viene chiesto di usare sedie a rotelle normali.

Wings For Life, la corsa mondiale di beneficenza, nel 2016 sarà a Milano ultima modifica: 2015-11-17T13:18:34+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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