Water Grid

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Presentata in assoluta anteprima mondiale alla Rimini Wellness 2017 (dove ha avuto un enorme successo)dalla Virgin Active ecco Water Grid, un’innovativa disciplina funzionale.

Per gli amanti degli allenamenti in piscina tra le novità esclusive che Virgin Active presenta per l’autunno 2017 c’è appunto il Water Grid. Dato il nome, si parte dal Grid, ma tutti gli esercizi si svolgerranno in acqua, per un allenamento ad alto impatto.  Infatti, lo scorso inverno si è tanto parlato del Grid  una piattaforma di allenamento funzionale lanciata in esclusiva da Virgin Active. Un ritorno alle origini del movimento dove si spinge,si tira, ci si piega, si fanno squat, torsioni e affondi, che consente un allenamento completo.

L’allenamento Water Grid migliora notevolmente le qualità motorie: come forza, resistenza muscolare, elasticità e psicomotorie come coordinazione, equilibrio, percezione spazio-temporali e destrezza, migliorando inoltre l’attività cardio vascolare e la potenza aerobica. Water Grid è un allenamento ad altissimo impatto, che tende a portare il corpo al massimo delle possibilità, ma nella piena sicurezza che un ambiente acquatico offre. Infatti l’allenamento in acqua consente di limitare i possibili traumi legati allo stress d’allenamento, limitando così rischi d’infortunio.

Le lezioni prevedono esercizi atletici passando da un quadrato all’altro a corpo libero, sfruttando la sola resistenza dell’acqua e utilizzando attrezzi come beach bucket, hydroburbell e heavy gymnastic ankles. Questa disciplina porta in piscina i faticosissimi allenamenti a circuito. Con questo tipo di allenamento si lavora sulla resistenza muscolare e sulla coordinazione, bruciando contemporaneamente moltissime energie.

E’ comunque importante mentre si pratica questa disciplina, come per gli altri sport del resto, tenere sotto controllo la frequenza cardiaca; è fondamentale per riuscire a dosare l’intensità degli allenamenti così da massimizzare i vantaggi dell’attività fisica.

Per tutti, in genere la soglia limite per l’allenamento dovrebbe essere l’85% della frequenza cardiaca massima. Non bisognerebbe andare oltre perché altrimenti i rischi cardiovascolari potrebbero aumentare in maniera esponenziale, sovrastando i vantaggi dell’allenamento.

 

Water Grid ultima modifica: 2018-02-28T12:00:05+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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