Vaccini: siringhe addio, il futuro è dei cerotti

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Per venire in contro alle persone, grandi e piccini, che hanno paura delle iniezioni necessarie per somministrare i vaccini, gli scienziati del Georgia Institute of Technology e i Cdc di Atlanta stanno infatti sviluppando uno speciale supporto, di circa un centimetro quadrato di dimensioni, sul quale sono installati microscopici aghi che, una volta poggiati sulla pelle, potranno iniettare in maniera assolutamente indolore il vaccino. Tutto ciò che sarà necessario fare sarà infatti applicare il cerotto e…premere leggermente, il tutto con assenza di dolore. In questo caso infatti, i micro aghi penetrano solo nello strato più superficiale del derma e si dissolvono in poco tempo, rilasciando il principio attivo del vaccino senza traumi, e successivamente si potrà gettare via il cerotto.
Sono molti i vantaggi che deriveranno da questa invenzione. I vaccini così sviluppati potranno infatti essere somministrati da personale che non necessita di una particolare formazione medica o infermieristica, o addirittura si potrà vaccinare i bambini direttamente a casa, senza dover ricorrere agli ambulatori od ospedali. Inoltre con un supporto di così facile utilizzo, è prevedibile anche una maggiore diffusione dei vaccini in quelle zone del mondo che più necessitano di questo tipo di cure. Indubbi anche i vantaggi sull’abbattimento dei costi dei vaccini, in quanto i cerotti saranno meno costosi delle siringhe e non ci saranno spese dovute allo smaltimento degli aghi e delle siringhe, che ad oggi vanno trattati come costosi rifiuti speciali. Un ulteriore vantaggio di questi cerotti è rappresentato dal fatto che sono più stabili al variare delle temperature, rispetto ai tradizionali vaccini che si somministrano con siringhe.
La sperimentazione dovrebbe iniziare entro 2 anni (2017) ed inizialmente riguarderà il vaccino per il morbillo, ma sono previsti anche studi per polio, influenza, rosolia, tbc e influenza.
Inoltre, ricercatori giapponesi dell’Università di Osaka, hanno recentemente pubblicato alcuni studi sulla rivista Biomaterials: hanno messo a punto un cerotto che si scioglie nell’acqua con microaghi di acido ialuronico (una sostanza naturale presente nell’organismo)ch e si “ancorano” allo strato più superficiale della pelle, dissolvendosi nell’organismo e portando con sé il vaccino, sono quindi in grado di inoculare efficacemente e in tutta sicurezza il vaccino antinfluenzale. Il primo prototipo, denominato MicroHyala, nelle prime sperimentazioni si è dimostrato davvero promettente dando ottimi risultati. MicroHyala è stato sperimentato su un gruppo di volontari per metterlo a confronto con antinfluenzali tradizionali veicolati tramite siringa. Il cerotto vaccino non ha avuto effetti collaterali, mostrandosi persino più sicuro per l’uomo rispetto al vaccino antinfluenzale tradizionale.
Anche se probabilmente all’inizio il cerotto dovrà essere utilizzato solo in strutture sanitarie, il sogno dei ricercatori è di fornire cerotti per vaccini auto-somministrati, che come detto in precedenza, aumenterebbero di molto la copertura vaccinale, rendendo l’operazione più semplice, indolore e economica.

Vaccini: siringhe addio, il futuro è dei cerotti ultima modifica: 2015-09-18T19:32:38+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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