Uniti contro lo spreco alimentare

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Il tema di Expo 2015 è “Nutrire il Pianeta”, ma per nutrire il Pianeta bisogna usare al meglio le risorse ed iniziare a sprecare meno. Al giorno d’oggi, nonostante le iniziative e le idee contro lo spreco che si moltiplicano, troppi prodotti alimentari finiscono nella spazzatura ( solo in Italia 12 miliardi di euro l’anno). Esiste un’alleanza, “no waste”, a cui fanno parte agricoltori, produttori, commercianti e consumatori, perché il problema riguarda l’intera filiera agroalimentare.
I produttori dovrebbero ridurre gli scarti della lavorazione. Valorizzarli e trasformarli in risorse: le bucce d’uva del Lambrusco, in Emilia, vengono utilizzate come coloranti naturali; a Bolzano, quelle delle mele vengono lavorate in modo da ottenere carta da cucina e fazzoletti monouso. Sarebbe importante sviluppare tecnologie per far durare più a lungo i cibi. Le soluzioni ideate sono tante e presto le vedremo al supermercato, un esempio sono le confezioni attive che rilasciano lentamente sostanze antiossidanti o antimicrobiche.
I commercianti dovrebbero valorizzare i prodotti in scadenza, magari destinandoli ad organizzazioni che li ritirano per distribuirli a mense popolari, associazioni o comunità sociali sul territorio. Un’alternativa, di successo in Francia, può essere quella di mettere in vendita anche ortaggi e frutta dall’aspetto imperfetto a patto che i prezzi siano più bassi del 30% rispetto agli altri. Dalla Gran Bretagna un’altra idea intelligente: un 3×2 dilazionato nel tempo, senza la necessità di prendere tutto subito.
I ristoratori dovrebbero eliminare gli avanzi nel piatto, proponendo ad esempio la Doggy Bag, già diventata di gran moda. Esiste anche il movimento “Schisceta Reverse” a cui hanno aderito famosi chef per sensibilizzare i ristoranti a organizzarsi per permettere ai clienti di portare a casa quello che non hanno mangiato. Inoltre, a fine giornata tutti questi locali accumulano cibo invenduto che può essere donato a chi ne ha bisogno, anziché essere buttato.
I consumatori dovrebbero buttare meno! Basterebbe programmare meglio gli acquisti e tenere monitorati frigorifero e freezer. Un aiuto viene da alcune app che permettono di riprodurre su telefono o tablet il frigorifero con gli alimenti contenuti e le loro date di scadenza, grazie a dei diversi colori verranno etichettati dalla scadenza più lontana a quella più vicina, in quest’ultimo caso la persona verrà avvisata. E’ inoltre importante riciclare gli avanzi; esistono tante ricette disponibili gratuitamente anche online.

Uniti contro lo spreco alimentare ultima modifica: 2015-06-15T16:45:15+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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