Un’erba ricca di benefici

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La rucola è una delle erbe selvatiche commestibili presenti nelle nostre campagne da millenni. Gli Antichi Romani le attribuivano qualità magiche e la utilizzavano anche come ingrediente nei filtri amorosi, ritenendola un potente afrodisiaco. Il nome rucola sembra derivi dal vocabolo “eruca” che significa bruciare, forse proprio per il suo sapore particolare e pungente, quasi piccante.

La rucola appartiene alla famiglia delle Brassicaceae (Crucifere) che comprende anche verza, cavolfiori, broccoli. È originaria dell’area del Mediterraneo, dove cresce spontaneamente. Ne esistono comunque due tipi: quella coltivata (Eruca sativa) e quella selvatica (Diplotaxix tenuifolia). Le piante sono simili, ma differiscono per sapore, colore e foglie: la rucola selvatica è una pianta perenne, ha un sapore più forte, le foglie sono allungate e frastagliate, i fiori sono di un colore giallo intenso; mentre quella coltivata è una pianta annuale, ha un sapore meno intenso e presenta fiori di colore bianco e foglie più larghe e arrotondate in cima.

La rucola è ricca di acqua, vitamine C e K, fibre, antiossidanti (come beta-carotene, luteina e zeaxantina che contrastano i radicali liberi ed esercitano un’azione preventiva nei confronti dei tumori) e minerali (ferro, magnesio, potassio e calcio). Non contiene grassi e per questo è adatta ad essere consumata durante diete alimentari per il controllo del peso (fornisce solo 30 calorie per 100 grammi).

La rucola presenta tante proprietà benefiche per l’organismo. Ha funzione digestiva perché ha la proprietà di stimolare la produzione dei succhi gastrici, favorendo quindi la digestione. Per questo rappresenta un ottimo rimedio per chi soffre di cattiva digestione.

Il consumo di rucola contrasta l’ipertensione in quanto il potassio in essa contenuta, favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, equilibrando la pressione arteriosa.

Il calcio in essa contenuto può aiutare a rinforzare la struttura delle unghie e delle ossa. Inoltre, anche la presenza della vitamina K svolge un’azione protettiva dell’apparato osseo.

La rucola è ricca di folati, che, trasformandosi in acido folico, svolgono un’azione preventiva delle malformazioni fetali, inoltre l’acido folico risulta utile per la corretta crescita del bambino. Per questo motivo è ottima in gravidanza.

L’alto contenuto di acqua (91%) e di minerali e la presenza di fibre, conferiscono alla rucola proprietà disintossicanti, risultando quindi un aiuto per espellere tossine e sostanze dannose da fegato e reni.

Se assunta come infuso, la rucola ha proprietà rilassanti ed è consigliata per favorire il buon sonno. Fa parte infatti di alcune tisane (l’infuso di rucola può essere preparato mettendo in una tazza di acqua bollente 6 foglie di rucola e lasciando in infusione per 10 minuti. Per ridurre il sapore amarognolo della rucola è consigliabile aggiungere un cucchiaino di fiori di camomilla).

Per sfruttare al meglio le sue proprietà, sarebbe bene consumarla fresca con foglie dal colore verde intenso. Può essere usata come insalata, o come ingrediente per pesto e sughi, ma anche come tisana.

Il consumo di rucola non ha particolari controindicazioni, tranne nei soggetti allergici. È sempre bene non consumarne troppa (il consiglio è di preparare una porzione di circa un pugno per i bambini e massimo 2 pugni per gli adulti), perché potrebbe avere effetti irritanti, soprattutto sull’apparato gastrointestinale.

È sconsigliata a chi assume farmaci anticoagulanti (per l’alto contenuto di vitamina K), a chi soffre di calcoli ed insufficienza renale.

 

Un’erba ricca di benefici ultima modifica: 2018-05-16T14:47:14+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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