Una tazza di caffè che può cambiare il mondo

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Fairtrade è un’organizzazione internazionale che attraverso il suo marchio di certificazione etica, il più riconosciuto al mondo, assicura migliori condizioni di vita e lavoro per i produttori e i lavoratori dei Paesi in via di Sviluppo. Fairtrade supporta i produttori più svantaggiati dei paesi in via di sviluppo, rendendoli capaci di entrare nel sistema commerciale in condizioni di trasparenza e correttezza e migliorando così i loro standard di vita.
l marchio di certificazione attualmente è presente su circa 30.000 prodotti distribuiti in 125 paesi nel mondo e garantisce che siano rispettati gli standard sociali, ambientali ed economici stabiliti da Fairtrade International. Tra i prodotti sono presenti the, caffè, banane, ananas ma anche zucchero di canna, spezie, oro, palloni, fiori e tanti altri, creati e commercializzati nel rispetto dei diritti dei lavoratori dei Paesi in via di sviluppo. Grazie al Fairtrade, i piccoli produttori ricevono un prezzo equo e stabile (Fairtrade Minimum Price) e un margine aggiuntivo da investire per la crescita delle comunità (Fairtrade Premium).
Fairtrade Italia rappresenta il Consorzio che dal 1994 promuove il Marchio FAIRTRADE e i valori del commercio equo certificato sul territorio italiano. Costituito da organizzazioni non governative, associazioni, cooperative, consorzi e società che sostengono il commercio equo, la cooperazione internazionale, l’azione sociale, la finanza etica, il rispetto dell’ambiente e la tutela dei consumatori.
L’80% del caffè che beviamo ogni giorno è stato coltivato da milioni di piccoli. L’instabilità dei prezzi di mercato, i costi di produzione sempre più elevati uniti ai cambiamenti climatici, rendono il lavoro quotidiano di questi coltivatori sempre più difficile. Come detto, la certificazione Fairtrade assicura ai produttori un prezzo minimo equo e un margine aggiuntivo da investire in progetti di sviluppo per le comunità. Incentiva inoltre l’impiego di pratiche di coltivazione sostenibili e la conversione al biologico, tramite il riconoscimento di un ulteriore margine per questo tipo di prodotto.
Ad oggi i produttori di caffè membri di Fairtrade sono oltre 600mila, riuniti in 402 organizzazioni per un totale di più di 800mila ettari coltivati. Circa l’80% di essi proviene da Perù, Colombia, Messico e da tutta l’America Latina.
Dal 10 al 19 aprile torna la campagna dedicata al caffè Fairtrade: il solito espresso può acquistare un sapore speciale sapendo che i chicchi provengono da filiere rispettose dei lavoratori e dell’ambiente. I caffè equosolidali certificati Fairtrade sono disponibili in supermercati, ipermercati, discount, negozi del biologico, bar, caffetterie, hotel e ristoranti. Sono oltre 200 i locali del territorio nazionale che offrono il caffè Fairtrade. Con la nostra spesa, si sosterranno non solo le persone, ma si contribuirà attivamente anche alla difesa dell’ambiente.

 

Una tazza di caffè che può cambiare il mondo ultima modifica: 2015-04-16T14:36:24+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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