Un vaccino per l’Herpes labiale

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L’herpes labiale è un disturbo molto diffuso, legato all’abbassamento delle difese dell’organismo. Il virus responsabile è l’ Herpes simplex di tipo 1 che si contra di solito durante l’infanzia, pur non manifestando sintomi se non in alcuni casi dove si presenta con disturbi simili a quelli dell’influenza. Rimane a livello del sistema nervoso, e si “risveglia” se stimolato da determinati fattori.  Gli stimoli intensi che determinano la riattivazione del virus sono stress, malattie debilitanti, esposizione eccessiva al sole e periodo premestruale. Il virus attivo si manifesta con gonfiore localizzato accompagnato da dolore, bruciore e successiva comparsa di vescicole contenenti siero ricco di virus, per evitare che il virus infetti altre parti del viso, è importante non scoppiare le vescicole che comunque, nel giro di pochi giorni si seccheranno e formeranno delle crosticine.

In casi normali l’herpes labiale non è un disturbo serio, ma esistono persone per cui lo è (ad esempio per quelle persone in cui le recidive sono almeno cinque l’anno e dall’esame del sangue si deve osservare un elevato numero di anticorpi diretti contro il virus che sta ad indicare che la quantità di virus è molto grande), e proprio per queste è stato creato il vaccino, che funziona in 8 persone su 10. Questa vaccinazione è un po’ più complessa delle normali vaccinazioni, ma permette all’organismo di acquisire una resistenza alle ricadute ed in caso di comparsa la durata sarà sicuramente ridotta.

Il vaccino è a pagamento ed il suo costo è piuttosto elevato in quanto consiste in più iniezioni da fare a tempi stabiliti: una fiala la settimana per tre mesi, una ogni due settimane per due mesi ed una fiala al mese dal sesto mese al nono ed in fine un richiamo ogni due/tre mesi.

Il vaccino è controindicato in quelle persone che risultano essere allergiche all’albumina dell’uovo, in quanto i vaccini vengono coltivati in una soluzione di proteine delle uova.

Nel caso non si possa utilizzare il vaccino è bene tenere le labbra protette e questo è possibile grazie all’utilizzo di una pomata a base di fospidin, ceramidi, burro di Karitè. Inoltre, è importante mantenere forte il sistema di difesa dell’organismo. In caso in cui, nonostante i vari accorgimenti, il virus si manifesti è opportuno intervenire al più presto con del ghiaccio che ha effetto antidolorifico e applicando una pomata antivirale che va a bloccare la replicazione del virus per almeno 2/3 giorni.

Un’alternativa al vaccino, sempre consigliata solo nei casi più gravi, è una cura antivirale orale: il farmaco va preso a dosaggio pieno per la prima settimana e successivamente a dosaggio ridotto per due settimane, questo fa si che il virus perda la capacità di replicarsi.

Un vaccino per l’Herpes labiale ultima modifica: 2015-02-05T17:46:19+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

1 Commento
  1. Marcello Tamma

    5 luglio 2016 at 21:03

    …qualcuno mi sa dire di più, marca, nome del vaccino, casa produttrice. Grazie

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