Un sensore per misurare la pelle d’oca

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La pelle d’oca altro non è che un riflesso che il corpo umano ha nei confronti di freddo o di shock: quando si ha freddo i muscoli erettori della nostra pelle fanno alzare i peli e contemporaneamente le ghiandole sudoripare e i vasi sanguigni si rimpiccioliscono il più possibile per non disperdere calore. Il responsabile di tale reazione corporea è un sistema di connessioni cerebrali che misura la temperatura cutanea e quando la ritiene troppo bassa, fa scattare la “pelle d’oca” come difesa.
Un gruppo di ricercatori del Korea Advanced Institute of Science and Technology (Corea del Sud) ha inventato un sensore che è in grado di misurare il livello di pelle d’oca, capace di identificare e quantificare la durata di questa reazione a stimoli fisici (come il freddo) o emotivi (commozione, paura). Il dispositivo si attacca alla pelle e misura la presenza di brividi che si provano in un determinato momento ed il sensore ha il compito di misurare la durata delle reazioni che si hanno davanti a freddo o davanti alle emozioni.
L’invenzione consiste in un polimero flessibile trasparente, conduttore di elettricità che si attacca alla pelle attraverso un filo elettrico. La pelle d’oca provoca un modificazione nella pelle, causata dall’erezione dei peli dell’epidermide fenomeno noto come piloerezione, il “cerotto” si deforma e registra un calo di conduttività, ed è proprio questo calo a segnalare e a quantificare la comparsa dei brividi. Quando si provano delle emozioni si presenta una diminuzione della conduttività che segnala la presenza della pelle d’oca nell’individuo.
Il dispositivo è stato testato sul braccio di un soggetto costretto ad afferrare con le mani dei cubetti di ghiaccio. Ma la sua applicazione più utile sarà probabilmente registrare lo stato emotivo di volontari coinvolti in esperimenti scientifici, dall’ascolto di una canzone, alla visione di un film o davanti a una dichiarazione di amore. L’apparato è anche in grado di cogliere le emozioni. Molto probabilmente in futuro molte aziende faranno uso di questo dispositivo per la creazione di prodotti che siano in grado di suscitare più emozioni possibili. Il sensore potrebbe essere utilizzato anche dagli esperti del marketing o dall’industria dei videogame, per creare dispositivi che registrino in tempo reale le reazioni degli utenti a pubblicità online o all’ultimo video musicale ascoltato, e personalizzare i prodotti offerti di conseguenza.

Un sensore per misurare la pelle d’oca ultima modifica: 2014-08-29T10:36:47+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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