Fare un salto per l’Alzheimer

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La malattia di Alzheimer è una sindrome neurodegenerativa che colpisce circa il 5% della popolazione al di sopra dei 65 anni. Il rischio di contrarre la malattia aumenta con l’età, infatti si stima che circa il 20% della popolazione ultra ottantacinquenne ne sia affetta; ma esistono casi sporadici di persone che possono presentare un esordio precoce della malattia prima dei cinquant’anni.
Settembre è il mese dell’Alzheimer e l’Associazione Alzheimer Milano insieme alla Federazione Alzheimer Italia hanno promosso un progetto: “Un salto per l’Alzheimer”, nato dall’idea di Fabio Marelli, speaker di Discoradio. Dal 1° al 30 settembre, sarà possibile effettuare una donazione per sostenere il servizio di terapia occupazionale dedicato ai malati di Alzheimer e ai loro familiari. C’è quindi un mese di tempo per rendere concreto “Un salto per l’Alzheimer”.
L’obiettivo è quello di raggiungere la somma di 5mila euro con i quali sarà  possibile sostenere 48 famiglie in un anno con il servizio di terapia occupazionale, uno sportello che fornisce strategie e consigli utili per semplificare la routine quotidiana dei malati, ridurre lo stress dei familiari, aumentare la sicurezza e l’accessibilità del domicilio, migliorando la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie. Un terapista risponderà ai loro bisogni, effettuerà sopralluoghi a domicilio a Milano e provincia, fornendo indicazioni sulle attività giornaliere quali lavarsi, vestirsi e mangiare e consigliando le attività adeguate da svolgere.
Ai sostenitori, Fabio Marelli, per ricambiare la generosità, offrirà una prova di coraggio: un salto con il paracadute in tandem con un istruttore esperto. Il salto sarà una metafora della malattia di Alzheimer: una persona che si affida nelle braccia e nelle cure di un’altra.
Se i fondi raccolti eccederanno i 5mila euro, il surplus finanzierà “Pronto Alzheimer”, la prima linea telefonica in Italia di consulenza e aiuto ai familiari dei malati. Creata dall’Associazione Alzheimer Milano nel 1991 e poi gestita dalla Federazione Alzheimer Italia. Chi chiama potrà parlare con altri familiari, con volontari e con gli esperti per avere informazioni o semplicemente un’occasione di una chiacchiera o uno sfogo. Insieme alle helpline delle Associazioni Alzheimer di Gran Bretagna, Lussemburgo, Irlanda, Scozia e Olanda, “Pronto Alzheimer” è servito da modello per la stesura di un manuale europeo sull’organizzazione delle linee telefoniche di sostegno.

Fare un salto per l’Alzheimer ultima modifica: 2015-08-31T23:56:19+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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