Un po’ di ottimismo per i piccoli disabili

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La Paralisi Cerebrale Infantile, malattia neuromotoria più frequente in età pediatrica, è dovuta a un danno a carico del sistema nervoso centrale. La malattia ha ripercussioni specialmente sul sistema muscolo scheletrico, che progrediscono e peggiorano durante tutta la vita e specialmente durante il periodo di crescita del bambino e che possono essere associate a problemi intellettivi.
La Paralisi cerebrale infantile colpisce un bambino ogni 500 nati. Oggi in Italia sono 50mila i bambini affetti da questa patologia: l’incidenza è più elevata nei bambini nati prematuri (soprattutto sotto le 32 settimane) e nei neonati di peso inferiore ai 1.5Kg. Questi bambini presentano una maggiore probabilità di andare incontro a fenomeni di alterazione prolungata del flusso cerebrale a causa dell’immaturità dei loro sistemi di regolazione fisiologica. La malattia è causata da una lesione che si verifica nell’encefalo (cervello, cervelletto e tronco encefalico) del bambino durante o in prossimità del parto. Spesso, la lesione è causata da una diminuzione totale parziale del flusso di ossigeno verso il bambino durante il travaglio/parto, da infezione materna non trattata correttamente e trasmessa al bambino durante o dopo il parto o da ipoglicemia o birilubinemia non trattate successivamente al parto. Alcuni di questi fattori possono essere evitati ma, data la scarsa prevedibilità di questi eventi, in ogni caso sfortunatamente, per questa patologia non è possibile parlare di prevenzione.
Anche quest’anno torna la campagna solidale della Fondazione Ariel, attiva dal 12 aprile al 3 maggio. Obiettivo della fondazione Ariel è quello di migliorare la qualità di vita dei piccoli disabili e delle loro famiglie. Lo slogan del progetto della fondazione Ariel è “Ho dovuto diventare ottimista” ed è stato “rubato” alla mamma di una piccola malata di paralisi cerebrale infantile. Questo slogan incarna lo spirito della raccolta fondi: più gioco e divertimento per i piccoli disabili attraverso più attività.

 

Un po’ di ottimismo per i piccoli disabili ultima modifica: 2015-04-16T14:35:19+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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