Un FARO per i malati terminali

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La Fondazione Faro Onlus nasce a Torino nel 1983 per volontà di alcuni medici oncologi dell’ospedale San Giovanni Antica Sede, tra cui il Prof. Alessandro Calciati e il dott. Oscar Bertetto, che volevano cancellare dal loro lessico la frase “qui non possiamo fare più nulla, portatelo a casa”. L’attività di assistenza domiciliare della fondazione inizia nel 1989 e si rivolge oggi ai malati oncologici, neurologici e cirrotici, dedicando grande attenzione alle famiglie, anche esse vittime di queste gravi malattie.
La Società Italiana di Cure Palliative (SICP) definisce le cure palliative come una disciplina che “cura anche quando non si può guarire”. È una medicina che non combatte direttamente le cause della malattia ma ne attenua i sintomi, aiutando la persona a convivere dignitosamente con essa; queste mirano a produrre effetti fisici, emozionali, sociali e spirituali per migliorare il benessere e la dignità della persona e permettono di assistere il malato e la sua famiglia con competenza e fiducia, indipendentemente dall’età e dalla diagnosi, cercando di rispondere alle esigenze individuali tramite cure adeguate.
Ogni anno un’équipe di professionisti in cure palliative assiste oltre 1000 ammalati e le loro famiglie in Torino e Provincia, a casa e in hospice, con medici, infermieri, operatori socio-sanitari, psicologi, fisioterapisti e assistenti sociali. Il malato viene affidato ad un medico e un infermiere che lo seguiranno per tutto il tempo necessario e che, in caso di necessità, attiveranno altri specialisti dell’equipe. Il servizio è attivo tutti i giorni dell’anno dalle ore 8 alle 20. In alcuni casi la medicina non può guarire ma è in grado di prendersi cura della persona malata per migliorarne, il più possibile, la qualità della vita.
Scopo della fondazione è quello di aiutare la persona in alcuni momenti difficili della malattia e rendendola protagonista del diritto a non dover soffrire inutilmente e di essere curata, sempre, con calore umano e scienza medica.
Benché l’obiettivo primario della fondazione sia quello di assistere il malato a casa propria, l’esperienza ci insegna che purtroppo non sempre questo è possibile. La presenza di altre gravi fragilità familiari (presenza di altri malati, disagio sociale, figli minori) o il sopraggiungere di complicazioni cliniche difficilmente gestibili in ambiente domiciliare possono sfociare in ricoveri ospedalieri d’urgenza, luoghi non sempre adatti a garantire le cure migliori per un paziente morente. Il luogo di cura ideale per questi malati è l’hospice, ossia un’unità caratterizzata da piccole dimensioni (10-20 posti letto), atmosfera familiare e comunitaria, privilegio del rapporto interpersonale, interventi sanitari proporzionati alla situazione.
L’hospice non deve essere visto come un luogo di “buona morte”, ma anche come un mezzo per consentire alla famiglia in difficoltà di trovare un sollievo temporaneo nel faticoso percorso dell’accompagnamento, così come può essere la sede per effettuare trattamenti terapeutici difficilmente realizzabili a domicilio.
La Fondazione FARO ha realizzato due hospice all’interno dell’ospedale San Vito di Torino, l’hospice Sergio Sugliano e l’hospice Ida Bocca: entrambe le strutture sono dotate di camere singole, con bagno privato, radio e tv; possiedono una cucina perfettamente attrezzata a disposizione delle famiglie ed ampi terrazzi che si affacciano sulla città e sulle Alpi che la incorniciano. L’accesso agli hospice non prevede orari di visita definiti ed è possibile rimanere accanto all’ammalato durante le ore notturne.
Conclusa l’assistenza al malato, la fondazione continua ad occuparsi delle famiglie durante il periodo del lutto con un servizio di supporto psicologico e sociale mirato a prevenire il lutto patologico; contrastare l’isolamento e la solitudine; dare risposte di aiuto specializzate sia con percorsi individuali che di gruppo. Tutto questo rappresenta il progetto “FARO Dopo” che coinvolge gli psicologi della fondazione, i volontari e la rete di enti pubblici e privati che partecipano al servizio.
Il 22 ed il 23 novembre torna l’appuntamento con mercatino di Natale della fondazione FARO onlus. Presso il Circolo Ufficiali di Torino saranno messi in vendita oggetti realizzati a mano dai volontari o donati dai privati; il ricavato sarà interamente destinato all’attività di assistenza della fondazione.

 

 

 

Un FARO per i malati terminali ultima modifica: 2014-11-18T18:01:46+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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