Un caffè verde per il nostro benessere

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Il caffè è come una “droga” per gran parte degli italiani. Il caffè nero che siamo abituati a bere, prima di essere venduto, viene tostato ad alte temperature, durante questo processo molte proprietà nutritive vengono perse. Al contrario il caffè verde non viene tostato, ma viene fatto essiccare in modo tale che mantenga vitamine, minerali e ac.clorogenico, un importante antiossidante in grado di regolare il metabolismo del sistema nervoso e del sistema cardiaco.
Da uno studio recentemente pubblicato è emerso che il consumo di caffè verde contribuisce a migliorare la pressione arteriosa, ad abbassarne i livelli. Hanno preso parte alla ricerca degli individui sani che sono stati suddivisi in due gruppi che hanno consumato per due settimane rispettivamente caffè nero o caffè verde.
Dopo ogni “somministrazione” in ogni gruppo sono stati analizzati diversi parametri tra cui la pressione sanguigna e l’elasticità delle arterie, inoltre erano ridotti i livelli di cortisolo. L’ipotesi fatta è che il consumo di caffè verde possa avere un effetto positivo nel ridurre il rischio cardiovascolare.
Ulteriori studi hanno dimostrato che il caffè verde aiuta a migliorare la memoria sia quella a breve che a lungo termine, a patto che il consumo di caffè sia costante. Inoltre, i chicchi di caffè verde contengono una quantità maggiore di antiossidanti rispetto a quelli di caffè nero, permettendo un sistema di difesa più forte e riducendo il rischio di ammalarsi.
Al momento è molto difficile trovare il caffè verde in chicchi, se non presso qualche torrefazione, solitamente è reperibile sul mercato, in erboristeria o nei negozi di alimenti biologici, sottoforma di tisane in bustine o cialde. Il sapore risulta essere completamente diverso da quello del classico caffè.

Un caffè verde per il nostro benessere ultima modifica: 2014-12-04T11:48:19+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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