Un arbusto dall’azione antitumorale

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Il Prunus spinosa, o prugnolo, è un arbusto di circa tre metri che cresce spontaneamente nelle zone mediterranee. Fiorisce tra marzo e aprile con fiori bianchi da cui si sviluppano bacche di colore blu viola simili a piccole prugne. I fiori vengono utilizzati come diuretico e depurativo, mentre i frutti sono ricchi di vitamina C, tannini ed antiossidanti, efficaci contro la stipsi perché apportano una buona quantità di fibre.
Negli ultimi tempi si è parlato molto di questa pianta che è stata considerata un arbusto ricco di proprietà benefiche. Infatti, da una ricerca preliminare dell’Istituto superiore della sanità di Roma, è emerso che dalle bacche del prugnolo sembra possibile ricavare un estratto che in futuro potrebbe essere utilizzato come coadiuvante dei trattamenti chemioterapici di alcune forme tumorali. Il suo effetto citotossico è stato testato solo su linee cellulari di tumore al colon, della cervice uterina e del polmone e al momento, sono in corso esperimenti sul tumore alla mammella.
Il prugnolo era conosciuto per le proprietà antiossidanti, ma solo da poco sono stati condotti esperimenti sull’estratto in associazione ad un composto (Can) a base di vitamine, aminoacidi, minerali, brevettato dai ricercatori. Gli studiosi infatti hanno visto che l’estratto da solo non ha alcun effetto inibitorio sulle cellule tumorali, ma in associazione a Can, hanno osservato una riduzione della sopravvivenza delle cellule tumorali del 70-80% nelle 24 ore.
Questo è un risultato sorprendente che fa ben sperare per il futuro. L’obiettivo della ricerca infatti è quello di poter utilizzare in forma integrata un composto naturale a supporto di chemioterapia e radioterapia, anche per ridurre le dosi dei farmaci e di conseguenza gli effetti collaterali delle cure.
Come detto, per il momento la ricerca è stata condotta solo in vitro su cellule, se però i risultati saranno confermati anche in vivo sugli animali si potrà pensare ad una formulazione chimica per il trattamento di alcuni tumori nel giro di qualche anno.
In occasione dell’Expo di Milano, lo scorso 25 giugno, lo studio sulle potenzialità del prugnolo, è stato presentato alla comunità scientifica internazionale, nell’ambito di un convegno sulle terapie oncologiche integrate.

Un arbusto dall’azione antitumorale ultima modifica: 2015-09-04T18:18:51+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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