Un aiuto dall’arancio per combattere lo stafilococco?

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Lo Stafilococcus aureus è un batterio molto comune, ma responsabile di infezioni anche molto serie e che sta diventando molto difficile da debellare. Gli ultimi dati disponibili sono molto preoccupanti infatti, questo batterio è resistente a 7 antibiotici su 10 tra quelli disponibili al momento. Lo Stafilococcus aureus è responsabile di infezioni in varie parti del corpo, a partire da malattie della pelle (come acne, impetigine…) fino a infezioni in seguito ad interventi chirurgici e ad infezioni urinarie.
Questo batterio va a colpire maggiormente le persone che hanno un sistema immunitario più “debole”, sono più a rischio le persone anziane, quelle che soffrono di disturbi cronici (come diabete, insufficienza renale…), quelle immunodepresse (con malattie del sangue come Hiv), le persone sottoposte a trapianto e quelle con neoplasia.
Come detto, lo Stafilococcus aureus è in grado di sviluppare resistenze alle cure con gli antibiotici, per questo motivo, i ricercatori di tutto il mondo, stanno conducendo studi con l’obiettivo di trovare nuove soluzioni. Uno studio scientifico, pubblicato sulla rivista “Bmc, complementary and alternative medicine”, ha dimostrato l’efficacia dell’olio essenziale di arancio nell’inibire i ceppi di Safilococcus aureus Mrsa (resistenti alla meticillina, uno degli antibiotici più impieganti) e Visa (resistenti ad un altro antibiotico molto utilizzato, la vancomicina). In questa ricerca, gli studiosi hanno esposto, in vitro, cellule di tessuto e pelle all’azione dei vapori di olio essenziale di arancio. Anche se saranno ovviamente necessarie ulteriori studi, i risultati ottenuti fanno ben sperare: sembra infatti che, questi vapori siano in grado di debellare i ceppi di entrambi i batteri mutati.
Ci sono comunque dei piccoli e semplici accorgimenti che possiamo seguire nel nostro quotidiano: prima di tutto è importante osservare le norme igieniche, come lavarsi bene le mani (fino a quattro dita sopra il polso)con sapone ed acqua calda, in caso non ci sia a disposizione l’acqua si possono utilizzare un gel disinfettante a base di alcol. Inoltre, da non sottovalutare, è importante una sana alimentazione, utile per rafforzare le difese dell’organismo; sono ottimi i cibi ricchi di vitamina E, zinco (ad esempio latte e frutti di mare), carotenoidi (nei vegetali di colore giallo-arancione, come ad esempio le carote e la zucca ed in alcuni a foglia verde, come spinaci e broccoli), rame (legumi, noci, pollo, cereali e pesce) e selenio (pesce, carne bianca e rossa, cereali). Privilegiare cibi ricchi di vitamina C, per difendere il corpo dalle aggressioni esterne, sono ottimi arance, mandarini, kiwi e pompelmi.

Un aiuto dall’arancio per combattere lo stafilococco? ultima modifica: 2015-12-09T11:00:15+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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