Tutti i benefici del Fitball

694 visualizzazioni Scrivi un commento

L’attività fisica tende spesso ad essere trascurata da molte persone sia per mancanza di tempo e sia per pura noia. E’ però risaputo quanto il movimento del corpo sia efficace per garantire un fisico più tonico, ma soprattutto un organismo in salute. Non bisogna insomma allenarsi solo per mostrarsi in forma perfetta per la prova costume, ma deve diventare una costante per la salute globale.
Il Fitball, comparso negli Stati Uniti negli anni ’90, è l’allenamento che prevede l’uso di una palla, detta anche palla svizzera, del diametro compreso tra i 45 ed i 75cm. La dimensione ideale è quella che permette di sedersi sulla palla creando un angolo retto tra la coscia ed il polpaccio. Il Fitball è un allenamento prevalentemente anaerobico, che ha il vantaggio di coinvolgere anche i muscoli accessori, solitamente poco stimolati negli allenamenti tradizionali. Grazie all’instabilità propria della palla, infatti, costringe a continui aggiustamenti posturali, che avvengono in “automatico” allo scopo di conservare l’equilibrio. In particolare vengono stimolati i muscoli del tronco e dell’addome.
Questa disciplina è adatta a persone di tutte le età che passano molte ore sedute, perché comporta un notevole miglioramento posturale proprio della posizione seduta, a fortificare la schiena, i glutei, le gambe e gli addominali e nel contempo aiuta a modellare il corpo. Non è invece indicato per chi riesce ad impegnarsi solo con una forte spinta di divertimento: questa attività richiede consapevolezza muscolare e capacità di “ascoltare” il proprio corpo ed i muscoli.
Rotolando, rimbalzando, saltando e lavorando su questo meraviglioso strumento ludico-motorio, si allungano e tonificano infatti tutti i muscoli del corpo sciogliendo le articolazioni e le tensioni muscolari, senza forzare eccessivamente alcuna parte e struttura del corpo.

Tutti i benefici del Fitball ultima modifica: 2015-11-02T00:44:02+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *