Tumore alla vescica, una nuova tecnica evita il sacchetto

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Negli ultimi anni il tumore alla vescica è in aumento, ogni anno in Italia si registrano 27mila casi: nell’80% dei casi la patologia si cura localmente, mentre nel 20% dei casi bisogna rimuovere la vescica e ricostruirla. La cistectomia radicale rappresenta la metodica in assoluto migliore e di riferimento per il trattamento delle forme di cancro infiltranti lo strato muscolare della parete vescicale. Questo intervento consiste nella rimozione della vescica e del tessuto adiposo ad essa adeso unitamente agli organi vicini quali la prostata e le vescicole seminali nell’uomo e l’utero, annessi e parte anteriore della vagina nella donna. L’uretra, il  canale che veicola le urine dalla vescica all’esterno, viene tolta solo quando infiltrata dal tumore. Una  volta  rimossa  la  vescica  è  necessario  provvedere  a  ricostruire  strutture  anatomiche  più  o meno  complesse  atte  a ripristinare  le  condizioni  per consentire  alle  urine  non  più  raccolte  nella vescica di essere  emesse  all’esterno.  Tali  strutture, chiamate diversioni  urinarie, vengono generalmente realizzate utilizzando specifiche porzioni del tratto gastro-intestinale.
Nelle persone in cui non è possibile ricreare la vescica con l’intestino, esiste l’innovativa tecnica americana “Indiana pouch”, messa a punto da chirurghi di Indianapolis. Questa tecnica è stata applicata, con l’ausilio del Robot Da Vinci, dall’equipe del dottor Gallucci, su 10 pazienti (sottoposti a cistectomia radicale robotica con derivazione cutanea continente totalmente intracorporea) all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma in collaborazione con i colleghi della University of Southern California. La metodica consente di evitare il sacchetto esterno preservando l’immagine corporea del paziente. Le urine vengono raccolte in una sacca intracorporea (pouch), situata all’altezza dell’ombelico, svuotabile tramite un piccolo che fuoriesce dall’ombelico. La persona dovrà svuotare la “nuova” vescica ogni 5-6 ore, come avviene normalmente.

Tumore alla vescica, una nuova tecnica evita il sacchetto ultima modifica: 2015-07-13T12:51:33+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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