Come trattare le antiestetiche escrescenze carnose

2043 visualizzazioni Scrivi un commento

I fibromi penduli sono escrescenze carnose di consistenza molle, che si originano dalla pelle e pendono per la forza di gravità. Sono neoformazioni benigne, non contagiose, ma antiestetiche e, a seconda di dove si trovano, possono essere fastidiose.
Si formano in seguito ad una predisposizione genetica. Sono molto comuni in entrambi i sessi, compaiono raramente nei giovani. Nel tempo tendono ad aumentare come dimensioni e numero; si ha un incremento anche durante la gravidanza e la menopausa.
I fibromi penduli si manifestano in qualsiasi area del corpo, soprattutto a livello del collo, delle ascelle, delle pieghe sottomammarie, alle palpebre. Il loro colore può essere come quello della pelle, oppure un po’ più scure, e le loro dimensioni sono nell’ordine di pochi mm di diametro, molto raramente raggiungono i 2cm.
Queste escrescenze non comportano rischi per la salute e la terapia non è necessaria, la rimozione è puramente estetica. Vengono rimosse in regime ambulatoriale, generalmente senza anestesia: il trattamento, praticamente indolore, dura pochi secondi ed in un’unica seduta possono essere eliminati più fibromi. La scelta terapeutica di rimozione dipende sia dalla loro forma che dalle loro dimensioni: con il metodo casalingo che consiste nel legare con un filo di cotone la base del fibroma per ridurre l’apporto di sangue ed indurre la necrosi ed infine la sua caduta. Questo metodo è molto efficace, ma non è sicuro perché espone il paziente al rischio di infezione. In alternativa può essere fatta la cauterizzazione con elettrobisturi, che taglia o distrugge la lesione usando energia elettrica. Un altro metodo è la crioterapia, che grazie all’utilizzo del freddo congela il fibroma che cade dopo pochi giorni. Con il laser CO2,viene generata una luce  che distrugge la lesione mediante vaporizzazione.

Come trattare le antiestetiche escrescenze carnose ultima modifica: 2015-12-29T12:00:00+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *