Toscolata, la cioccolata con la Toscana nel cuore

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Ecco un’altra frontiera della nutraceutica: la scienza che mette insieme farmacologia e alimentazione. Con la Toscolata, la gustosa cioccolata si assumono anche sostanze che fanno bene al cuore.
La Toscolata è la cioccolata con la Toscana nel cuore (il suo nome infatti è dato dall’unione delle due parole) ed è il risultato di un progetto di ricerca per unire la valorizzazione di prodotti toscani con l’esaltazione delle loro proprietà nutraceutiche, che potranno avere effetti benefici sulle cellule coinvolte nella riparazione del sistema cardiovascolare. Da sempre, mangiare un quadratino di cioccolata è un piacere per il palato e adesso può esserlo anche per il cuore, grazie a questa cioccolata, la cui ricetta è stata messa a punto nell’ambito del progetto coordinato dall’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) del Cnr, con la partecipazione delle Università di Siena, di Pisa, dell’istituto di Scienze della vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, grazie al finanziamento ottenuto tramite un bando della Regione Toscana. Il progetto Toscolata è stato finanziato dalla Regione Toscana e ha ricevuto il patrocinio dei Comuni Montani del Casentino, della Società di Ortoflorofrutticultura Italiana (Soi), della Provincia di Siena, del vivaio forestale “Il Campino”. All’iniziativa hanno partecipato Marco Masi e Enrico Mario Pe’, rispettivamente coordinatore dell’area educazione, istruzione, università e ricerca della Regione Toscana e direttore dell’Istituto di Scienze della Vita.
Alla Scuola Superiore Sant’Anna sono stati presentanti gli ingredienti principali della Toscolata, tutti di origine toscana e provenienti da agricoltura biologica. La presentazione è culminata nell’assaggio della Toscolata, nella cui ricetta figurano la mela “Panaia rossa” (particolarmente ricca in composti polifenolici ricchi di sostanze antiossidanti, che possono contribuire a rallentare l’invecchiamento) scelta per arricchire il cioccolato da utilizzare nella sperimentazione clinica e l’olio extravergine di oliva toscano (olio di più varietà di olive, derivato da “Frantoio”, “Leccino”, “Moraiolo”, ricco in biofenoli, sostanze antiossidanti) e nella valutazione, attraverso una scheda di assaggio semplificata.
Entro maggio 2015 inizierà la sperimentazione clinica, per valutare i suoi effetti benefici sul sistema cardiovascolare di 30 volontari, fra i 30 e i 65 anni, portatori di almeno tre fattori di rischio cardiovascolare come fumo, dislipidemia, familiarità per malattie cardiovascolari, sovrappeso, ipertensione. I partecipanti alla studio saranno chiamati ad assumere 40 grammi di Toscolata ogni giorno, seguendo un protocollo sperimentale che alterna la Toscolata con olio extravergine e la Toscolata con mela “Panaia” rossa. All’inizio e al termine di ogni assunzione saranno eseguiti prelievi per dosare il numero di cellule ematiche circolanti, note per essere diminuite nei pazienti che presentano fattori di rischio cardiovascolare e importanti per evitare la progressione del danno che porta alla formazione della placca aterosclerotica, responsabile di infarto, ictus, ischemie periferiche. Il risultato atteso è che il numero di queste cellule possa aumentare dopo l’assunzione di Toscolata. A queste analisi saranno associate quelle dei metaboliti per ottenere un profilo dei metaboliti esogeni (derivanti dall’assunzione di Toscolata) ed endogeni, coinvolti nella definizione del rischio cardiovascolare.
La Toscolata è quindi un alimento amico del cuore oltre che del palato.

 

 

Toscolata, la cioccolata con la Toscana nel cuore ultima modifica: 2015-04-09T15:01:22+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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