Sunburn tatoo, il rischio dei tatuaggi solari

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L’estate è fatta per andare al mare e abbronzarsi. Da qualche anno, però, c’è abbronzatura e abbronzatura: dagli Stati Uniti arriva un modo “artistico” di prendere il sole. La tendenza è rappresentata dalla scottatura con la “Sunburn art”. Questa moda pericolosa, dagli USA si è già diffusa nel resto del mondo, destando non poco allarme nella comunità scientifica. I dermatologi, infatti, la sconsigliano fortemente perché l’esposizione prolungata ai raggi UVA aumenta la possibilità di sviluppare il cancro alla pelle e di accelerare il suo invecchiamento.

La tecnica consiste nell’utilizzo di protezioni solari ad altissima concentrazione, usate in maniera circoscritta alla zona dove si desidera lasciare l’immagine o anche attraverso l’ausilio di adesivi sagomati e lasciare il resto della superficie corporea esposta ai raggi solari. L’esposizione prolungata al sole, darà un effetto scottatura tutto intorno e metterà in rilievo il disegno desiderato.

Dopo qualche ora, lavando via la crema, ecco pronto un tatuaggio temporaneo che decorerà per un po’ il fisico, il resto del corpo, scottandosi, metterà in evidenza la parte più chiara della pelle su cui sarà stato tracciato il disegno con la crema.

A dare l’allarme anche la Skin Cancer Foundation, che ha diramato un comunicato stampa a proposito della Sunburn art, molto pericolosa ma purtroppo sempre più diffusa sui social network americani. Sottolineando che le scottature possono causare danni irreparabili al DNA delle cellule della pelle, con la conseguente possibilità di aumentare il rischio di cancro. Secondo gli esperti americani, basterebbero solo 5 episodi di scottature per aumentare dell’80% il rischio di melanoma della pelle, invecchiamento e macchie solari. Per questo motivo i dermatologi invitano a non sottovalutare i rischi dell’uso sconsiderato di questa tecnica sulla pelle. Il pericolo risiede soprattutto, nel prolungamento dell’esposizione ai raggi solari senza l’utilizzo di nessuna protezione. Il pericolo è più elevato, inoltre, se le persone esposte hanno una carnagione chiara. Per loro, infatti, è maggiore la possibilità di sviluppare il tumore cutaneo. Le possibili conseguenze, di una eccessiva esposizione al sole, dicono gli esperti, arrivano dopo una decina di anni.

E ’importante rendersi conto che una scottatura accanto ai dolorosi postumi momentanei, presenta gravi conseguenze nel tempo, come la possibile insorgenza del melanoma, un tumore maligno che origina dal melanocita, cellula della cute che è preposta alla sintesi della melanina (il pigmento scuro che è responsabile del colore della pelle).

 

Il consiglio, ovviamente, è quello di non mandare in vacanza il buon senso e di ricordarsi che il sole può fare danni anche molto gravi, come aumentare il rischio di sviluppare un melanoma. Senza dimenticare l’invecchiamento precoce, le macchie solari, le lentiggini e altri segni sulla pelle, danni a lungo termine provocati da un’esposizione poco attenta. L’invito è di provvedere a proteggersi dai raggi UVA, attraverso l’uso di creme solari e occhiali da sole. E ancora, nelle ore più calde valgono sempre i consigli di coprirsi e di restare all’ombra.

Sunburn tatoo, il rischio dei tatuaggi solari ultima modifica: 2017-09-15T10:00:12+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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