Sorriso “rovinato” da batteri fecali

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Lo spazzolino da denti è un accessorio fondamentale per la nostra igiene orale. E’ una ricerca a dare l’allarme: sullo spazzolino da denti, l’oggetto che deve “disinfettare” la nostra bocca e i nostri denti stazionano grandissime quantità di batteri fecali. Questo è quanto emerso da una ricerca della Quinnipac University, che ha analizzato 135 spazzolini di studenti del college. Il risultato è stato che il 60% di questi sono contaminati da batteri fecali, e, per chi condivide il bagno con altre persone, l’80% di questi batteri non appartiene al proprietario dello spazzolino.
La contaminazione avviene in modo semplice: tirando lo sciacquone, i residui fecali, spinti dallo spostamento d’acqua e aria, possono arrivare anche a 180 centimetri di distanza dal water, finendo su tutti gli oggetti presenti. Inoltre, lo spazzolino, quasi sempre umido, si trasforma in un buon polo attrattivo per questi batteri, creando loro le perfette condizioni per proliferare. Mettere il cappuccio sullo spazzolino da denti non risolve il problema, al contrario, questo accorgimento può essere “dannoso” in quanto le setole non riescono ad asciugarsi bene e l’ambiente umido fa ulteriormente proliferare i batteri. Gli studiosi spiegano quali rischi si corrono intercettando tracce fecali altrui, la preoccupazione principale infatti, non è la presenza della propria materia fecale sul proprio spazzolino, ma la sua contaminazione con materia fecale di qualcun altro, che contiene batteri, virus e parassiti che non fanno parte della nostra flora. Questi batteri possono portare a diarree, eruzioni cutanee e infezioni alle orecchie.
Ci sono due semplici soluzioni per ovviare questo fastidioso problema: tenere, se le dimensioni del bagno lo consentono, a debita distanza dal water lo spazzolino, oppure abbassare l’asse prima di tirare l’acqua. Inoltre bisogna ricordarsi di sostituire lo spazzolino ogni due o tre mesi massimo.

Sorriso “rovinato” da batteri fecali ultima modifica: 2015-08-25T23:42:59+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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