Sinovite transitoria dell’anca

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La sinovite transitoria benigna dell’anca (ATA) è una forma infiammatoria aspecifica che interessa l’articolazione dell’anca del bambino nella fascia di età che va tra i 2-3 e i 10 anni (anche se in letteratura sono pubblicati casi anche in pazienti adulti o con età inferiore ad 1 anno). I maschi sono colpiti più frequentemente delle femmine.  Questa patologia è caratterizzata da dolore localizzato all’anca, alcune volte però si estende a tutto l’arto inferiore; a volte il dolore è talmente intenso da impedire al paziente l’appoggio del piede a terra e da causargli pianto intenso. Altre volte l’esordio è meno drammatico ed il bambino riferisce dolore meno violento, ma che lo costringe a zoppicare oppure limita la funzionalità dell’arto.

Normalmente la sinovite è monolaterale, raramente bilaterale. Non è conosciuta con precisione la causa scatenante di queste forme infiammatorie, ma l’ipotesi più accreditata è che l’infiammazione dell’anca sia una reazione locale ad un’infezione delle prime vie respiratorie o di tipo gastrointestinale data da virus. L’episodio infettivo può essere contemporaneo alla sinovite transitoria benigna, ma può avvenire sia prima che dopo (fino a 15-20 giorni). Questa situazione è stata evidenziata in un’alta percentuale di giovani pazienti affetti da sinovite e per questo motivo si ipotizza che vi sia di fondo un meccanismo autoimmune in risposta al contatto con virus responsabili di banali infezioni respiratorie. In seguito a questo, per descrivere questa patologia viene utilizzato anche il termine “raffreddore dell’anca”.

Per questa patologia spesso gli accertamenti diagnostici sono inutili in quanto, se non viene riconosciuta dal medico la sinovite transitoria benigna dell’anca conduce ad errori di valutazione che speso portano il piccolo paziente a sottoporsi ad inutili accertamenti ematochimici e radiologici, che sono nella maggior parte dei casi negativi. Solo l’ecografia dell’anca può rilevare un modesto versamento nella capsula articolare: rappresenta l’esame principe da eseguire per la diagnosi, per seguire l’evoluzione e per documentare la risoluzione del versamento di una sinovite transitoria dell’anca. Nei casi dubbi si può procedere alla aspirazione sotto controllo ecografico per escludere una artrite settica dell’anca.

In tutti i bambini dei diversi gruppi di età, di solito, c’è una perdita di movimento dell’anca. I sintomi dolorosi possono presentarsi alla coscia, all’inguine, o al ginocchio. E, osservando il piccolo paziente si nota che l’anca tende a rimanere flessa, ruotata verso l’esterno ed in abduzione. Questa posizione consente al bambino di diminuire il dolore ed è dovuta alla presenza di versamento all’interno della cavità articolare. Il bambino inoltre, può avere una febbre leggera (una febbre alta è di solito un segno di qualcosa di più grave come una artrite settica).

Il decorso è rapido e con evoluzione favorevole, si risolve spontaneamente nel giro di 7-10 giorni massimo (in media 3-4 giorni) con il riposo, anche se in alcuni casi, quando il dolore è più intenso, è necessario somministrare un breve ciclo con farmaci antinfiammatori sia per ridurre il dolore sia per accelerare la guarigione. Non bisogna preoccuparsi se il bambino tende a mantenere l’arto ruotato verso l’esterno e flesso: qualsiasi posizione risulti comoda e senza dolore per il paziente  aiuterà il processo di guarigione; il bambino di solito tende a limitare per conto suo il carico sulla gamba affetta. Durante la fase acuta, le attività fisiche come la corsa, il salto e le attività sportive devono assolutamente essere evitate durante la fase acuta.

La sinovite transitoria ha una discreta tendenza a ripresentarsi sia nello stesso arto già colpito che in quello controlaterale, normalmente nel primo anno dopo l’episodio iniziale nelle settimane o nei mesi successivi dopo il primo episodio, spesso in concomitanza di episodi febbrili come sindromi da raffreddamento o influenzali). Il trattamento per gli episodi successivi è lo stesso di quello iniziale. Se la frequenza delle ricadute è eccessiva bisogna normalmente considerare una significativa modifica dell’attività sportiva del bambino fino ai 12-13 anni. Inoltre, se la sintomatologia persiste oltre i 10 giorni sarà necessario escludere altre cause, in particolare il morbo di Perthes (una patologia benigna dell’anca caratterizzata da una sofferenza della testa del femore) o altre cause molto più rare come la leucemia o l’artrite asettica dell’anca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sinovite transitoria dell’anca ultima modifica: 2018-04-25T14:47:05+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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