A scuola di rianimazione…grazie ad un videogioco

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Si chiama Relive, ed è un videogame, ma il suo scopo non è ludico anzi, serve a salvare vite umane. Questo gioco è stato realizzato da Irc (Italian Resuscitation Council), in collaborazione con il Laboratorio di Robotica percettiva Percro dell’Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e infine sviluppato da Studio Evil di Bologna. A questo progetto hanno lavorato medici anestesisti, rianimatori, ingegneri esperti di realtà virtuale e sviluppatori di videogiochi, che hanno scelto questo strumento per spiegare agli adolescenti che cosa fare, in caso si trovassero a soccorrere una persona con arresto cardiaco, il tutto a partire da un’avventura in una base spaziale su Marte. Nel videogame si mostra, in modo divertente, come effettuare le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma anche quali gesti è meglio evitare. Relive è quindi “il videogame che insegna a salvare la vita”, ed è disponibile online gratuitamente su Steam.
Oltre che ad essere un gioco sulla rianimazione cardiopolmonare, Relive è soprattutto un adventure game, il cui scopo principale è sensibilizzare su questo argomento e incoraggiare le persone, in particolare gli adolescenti e i giovani adulti, a essere pronti a interventi in caso di necessità, che possono letteralmente salvare la vita. Relive rappresenta un mix di ambienti, tecnologie, concetti e sistemi che di solito non si trova nei videogiochi. Questo gioco ha finalità divulgative e, per funzionare, i giocatori lo devono trovare divertente e interessante; qui, mancano del tutto elementi di violenza, che sono rimpiazzati dal loro opposto, ovvero dall’imparare e praticare delle tecniche salvavita. Si tratta anche di un prodotto dall’elevato contenuto scientifico. L’argomento è si complesso, ma l’obiettivo è stato quello di sviluppare un gioco divertente e interessante, un’opera di fantascienza dove i giocatori possono, giocando, apprendere il concetto di rianimazione cardio polmonare.
Il videogame è già stato testato in anteprima  da un campione di studenti di due scuole superiori italiane, tra Bologna e Pisa, che hanno partecipato ad uno studio scientifico per valutarne la sua efficacia come strumento educativo .

A scuola di rianimazione…grazie ad un videogioco ultima modifica: 2015-11-23T16:16:53+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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