Per schiena e spalle da urlo

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Anche d’inverno, magari sotto le feste..complice un invito a cena e l’idea di indossare un vestito scollato anche spalle e schiena sono importanti, ma per essere mostrate devono essere al top.

Per avere spalle e schiena “vellutate”, per tonificare e levigare la pelle di queste zone, esistono dei trattamenti che consentono di “svestirsi” e mostrarle al meglio senza alcun imbarazzo.

La condizione della nostra pelle oggi è il risultato di anni di esposizione ai raggi UV senza un’adeguata protezione. Inoltre, altri fattori come il fumo e la cattiva alimentazione possono influenzare la salute e la condizione della nostra pelle, ovviamente oltre l’età che avanza.

I peeling chimici sono stati progettati per ridurre e possibilmente invertire l’invecchiamento della cute (perdita di elasticità, macchie, rughe, cheratosi attiniche, etc.). Il loro scopo principale è quello di indurre un turnover (dato da desquamazione seguita da rigenerazione) della pelle e l’eliminazione di vari inestetismi.

Il peeling agisce attraverso diverse azioni l’azione: prima tra tutte come detto, stimola il turnover cellulare, rimuovendo ed esfoliando le cellule morte, accelerandone il ricambio che, pur comunque avvenendo naturalmente, nella fase di invecchiamento cutaneo è rallentato. Produce un’infiammazione che stimola indirettamente i fibroblasti dermici a sintetizzare elastina e collagene autologo; questo consente una vera e propria rivitalizzazione e un ringiovanimento del derma. Promuove un’azione antibatterica diretta e presenta un’azione seboregolatrice.

Un peeling può agire sia a livello del derma più superficiale (utile per ottenere una rimozione dell’opacità cutanea e ridare luminosità alla pelle e per attenuare le pigmentazioni superficiali. Il fastidio provocato durante il trattamento è una lieve sensazione di pizzicore diffuso della zona trattata per qualche minuto. A causa della sua azione leggera, non è indicato per cancellare in estetismi quali cicatrici e rughe profonde. E’ consigliato eseguire più sedute per avere un risultato soddisfacente) o a livello più o meno profondo (da affrontare in situazioni gravi che comunque possono essere trattate anche con altri metodi, come il laser, che danno risultati più mirati e con un post operatorio molto più gestibile e meno drammatico), ma ricordiamo che piuttosto che eseguire un peeling profondo, con i possibili rischi ed effetti indesiderati, è consigliato eseguire varie sedute di peeling superficiali o al massimo di media profondità.

I peeling chimici possono essere utilizzato a livello del viso, collo, decolleté, schiena e mani per: migliorare la texture e la luminosità della cute, ridurre le piccole rughe, migliorare le cicatrici da acne o trattare l’acne in fase attiva, migliorare le iperpigmentazioni sia su base solare che da farmaci o dopo gravidanza come il melasma, migliorare la cute seborroica riducendo il diametro dei pori e la secrezione di sebo.

Le spalle e la schiena sono le zone del corpo dove si formano con molta facilità le impurità della pelle come foruncoletti, punti neri, grani di miglio (i piccoli puntini bianchi che possono comparire sulla pelle). Anche in queste zone, il trattamento ideale per evitare l’accumularsi delle cellule morte e l’ostruzione dei pori è l’esfoliazione con il peeling chimico, il trattamento dermocosmetico leader per ringiovanire la pelle della schiena e favorirne il ricambio.

Si utilizzano sostanze chimiche (ad esempio acido glicolico, acido salicilico o altri; diversi in base alle diverse necessità cliniche) che, applicate sulla cute, agiscono come esfolianti, favorendo la rimozione degli strati più superficiali e delle cellule morte, e attivando la rigenerazione cellulare e la naturale produzione di collagene. Oggi ci sono preparazioni che, con nanoparticelle di sostanze potenti offrono risultati maggiori con minori effetti collaterali.

In primo luogo viene applicata una sostanza “pre peeling” allo scopo di rimuovere eventuali impurità dalla cute ed uniformare l’assorbimento del peeling. Successivamente si procede all’applicazione del peeling vero e proprio, che si applica con un’apposita spatola o pennello e si lascia agire sulla cute per 5-10 minuti. Quando la cute inizia ad arrossarsi (durante l’applicazione del peeling infatti, il paziente avverte moderato bruciore e la cute presenta un variabile grado di rossore), si rimuove con acqua e a fine trattamento si applica un gel o una crema contenenti sostanze lenitive. Nei giorni successivi si presenterà eritema ed esfoliazione per un tempo variabile a seconda dell’aggressività del trattamento. Durante questo periodo è fondamentale idratare la cute con i prodotti prescritti dal medico e fotoprotezione solare con schermi protettivi molto alti. La versione per la pelle del corpo non è aggressiva, grazie al grado di concentrazione degli acidi che esercitazione un’azione dolce, ma efficace, che non lasci segni.

Da subito la pelle si presenta più luminosa ed il colorito più uniforme, ma per togliere qualsiasi imperfezione si consigliano più sedute, soprattutto in presenza di qualche macchia scura, residuo dell’esposizione solare. Se ne consigliano circa 2-3 a cadenza settimanale. I costi vanno dai 150 ai 200 euro a seduta.

Il peeling chimico deve essere eseguito solo da personale medico in ambulatorio previa valutazione accurata del tipo di cute e della problematica che essa presenta. Solo dopo la diagnosi si procede a scegliere il tipo di acido più indicato per il caso particolare.

Esistono alcuni rari rischi che includono una reazione allergica ad uno qualsiasi degli eccipienti o una leggera infezione se la cute viene lesionata dopo il trattamento. Un’altra possibile complicanza è la formazione di cicatrici che potrebbe verificarsi dopo l’infezione della zona trattata oppure se le eventuali croste che si formano vengono tolte con le mani.

 

Per schiena e spalle da urlo ultima modifica: 2018-06-18T14:47:35+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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