Rimedi d’alta quota

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Chi abita in montagna, circondato dalla natura incontaminata, è ben consapevole dei poteri delle erbe alpine anche per la forte tradizione che viene tramandata di generazione in generazione.
Molte erbe alpine infatti vengono utilizzate come rimedio dei mali più comuni, tra queste spicca l’arnica, una pianta perenne dai fiori che vanno dal giallo all’arancione. Vanta molte proprietà medicamentose, ma soprattutto risulta essere ottima per la cura dei traumi muscolari grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antiflogistiche ed analgesiche. L’arnica, applicata mediante massaggi locali, favorisce il riassorbimento di edemi e combatte il dolore, utile in presenza di reumatismi. Non dev’essere utilizzata in presenza di lesioni cutanee, solo su cute integra.
Le foglie ed i fiori di  achillea possono essere utilizzate per preparare tisane capaci di migliorare i dolori dell’apparato gastrointestinale, ma soprattutto è utile contro i dolori mestruali, il mal di pancia e le emorroidi, grazie alla sua azione antispastica. Inoltre, è una buona fonte di calcio e quindi utile in caso di osteoporosi.
Per chi presenta problemi di stomaco è ottima la genziana, una delle erbe più conosciute. E’ in grado di agire come tonico gastrico, stimola le secrezioni gastriche. L’olio essenziale di genziana inoltre, può essere utilizzato anche per combattere la stanchezza.
La Plantago lanceolata è una pianta erbacea molto diffusa in Italia, le sue foglie possono essere utilizzate per lenire il dolore dato dalle scottature o da punture d’insetto e calmare l’irritazione. Questa pianta però è conosciuta soprattutto per le sue proprietà anti tussigene, sedative e antisettiche. E’ infatti ottima per chi soffre di tosse insistente  e ha catarro.
L’ideale sarebbe raccogliere le erbe direttamente in montagna, comunque tutti questi rimedi possono anche essere trovati in prodotti già pronti all’uso (sotto forma di tisane ed infusi, oli essenziali, tintura madre) in erboristeria, l’importante è verificare la quantità di principio attivo presente che non dev’essere troppo bassa altrimenti è inutile.

Rimedi d’alta quota ultima modifica: 2015-08-21T18:46:39+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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