Regali d’amore

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Il clima vacanziero ci rende più propensi a lasciarsi andare a qualche avventura amorosa. Momenti piacevoli certo, ma senza le opportune precauzioni, possono trasformarsi in veri e propri incubi!. Senza l’utilizzo del preservativo infatti, si corre il rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili. I sintomi si manifestano giorni, se non settimane dopo il rapporto non protetto; è importante non trascurarli e recarsi immediatamente dal ginecologo di fiducia per avere la corretta diagnosi e l’eventuale cura.
In caso di presenza di abbondanti secrezioni vaginali biancastre, intenso bruciore durante la minzione e prurito, è probabile che si tratti di candidosi, l’infezione dovuta al fungo Candida albicans. Questo fungo fa parte della flora vaginale, talvolta però, condizioni particolarmente stressanti favoriscono la sua proliferazione, ad esempio dopo aver seguito una cura a base di antibiotici. Questa infezione si trasmette attraverso rapporti non protetti, non dev’essere sottovalutata perché può ripresentarsi. Il ginecologo prescriverà ovuli o candelette vaginali a base di antimicotici come clotrimazolo e miconazolo, oppure preparati per bocca contenenti itraconazolo e fluconazolo.
La clamidiasi è un’infezione provocata dal microrganismo Clamidia, i sintomi son perdite purulente, dolori addominali e febbre. Inizialmente non ci sono sintomi, che compaino quando l’infezione è avanzata. Se trascurata potrebbe portare a sterilità. La cura prescritta dallo specialista dovrebbe essere seguita da entrambi i partner ed è a base di antibiotici specifici (tetracicline ed eritromicina).
In caso di aumento delle secrezioni vaginali, irritazione dei genitali esterni, bruciore durante la minzione, il flusso mestruale diventa più abbondante, potrebbe trattarsi di gonorrea, dovuta al batterio gonococco. Anche in questo possono non esserci sintomi, ma se viene trascurata può provocare sterilità. La cura è a base di antibiotici come penicillina, tetraciclina e streptomicina.
In caso di comparsa di piccole vescicole dolorose da cui fuoriesce siero, ingrossamento delle ghiandole linfatiche dell’inguine, febbre, malessere, difficolta di minzione, potrebbe trattarsi di herpes genitale, dovuto al virus herpes Simplex. Il virus può restare latente e ripresentarsi in caso di stress; se contratto in gravidanza, può passare al feto durante il parto, con serie conseguenze. In genere l’infezione scompare da sola, ma lo specialista può prescrivere compresse e creme a base di aciclovir, per evitare che si ripresenti.
Se compaiono perdite giallo-verdastre maleodoranti, bruciore, dolore e difficoltà di minzione dopo tre-otto giorni aver avuto il rapporto non protetto, potrebbe trattarsi di tricomoniasi, provocata dal protozoo Trychomonas. Oltre che trasmettersi sessualmente, potrebbe trasmettersi anche frequentando bagni pubblici. Se trascurata può comparire nuovamente, il ginecologo prescriverà  ovuli a base di imidazolo.
In presenza di sintomi sospetti è bene recarsi dal ginecologo; lo specialista eseguirà un tampone vaginale, indispensabile per scoprire il responsabile dell’infezione. Perché il medico possa effettuare questo esame è necessario che la paziente non abbia il flusso mestruale e che si sia astenuta dai rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti.

Regali d’amore ultima modifica: 2015-10-29T21:15:43+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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