Raffreddore nei bambini

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Il naso rappresenta un filtro naturale che depura l’aria da virus e batteri presenti nell’ambiente, inoltre permette all’aria di raggiungere i polmoni con umidità e temperatura ideali, soprattutto d’inverno.

Il raffreddore è causato da virus che colpiscono le vie respiratorie superiori determinando l’infiammazione della mucosa nasale, spesso con interessamento della faringe. I virus responsabili sono centinaia, tutti noi ogni volta che abbiamo un raffreddore diventiamo immuni per quel tipo di virus, peccato che ce n’è sempre uno nuovo “dietro l’angolo”. Per questo è normale che soprattutto un bambino che frequenti la scuola con altri coetanei sia maggiormente esposto a questi virus e abbia il raffreddore anche ogni 10-15 giorni, soprattutto nella stagione fredda.

Nel lattante il raffreddore è un fastidio importante perché il bambino respira esclusivamente con il naso: il neonato interrompe spesso la suzione perché va in apnea, si sveglia ripetutamente di notte, è nervoso e può avere un leggero innalzamento della temperatura cutanea.

Nel bambino un po’ più grande si osserva spesso naso chiuso e gocciolante, muco abbondante, il bimbo respira con la bocca aperta, ha sonno disturbato, occhi arrossati e mal di testa. Vista l’incapacità di un bambino piccolo di soffiarsi il naso in maniera adeguata può venire favorita l’insorgenza di sinusiti, otiti e faringiti.

E’importante umidificare l’ambiente dove si trovano i bambini, soprattutto la stanza dove dormono. Durante la notte l’ideale sarebbe mettere un cuscino sotto il materasso a livello della testa. Il lattante, durante l’ora della pappa, dovrebbe essere tenuto con la testa ben sollevata.

Per mantenere pulite le cavità nasali è indicato l’uso di soluzione fisiologica (in farmacia sia in flaconi monouso che spray), con una concentrazione identica alle lacrima, che quindi non va ad alterare il pH della mucosa nasale. Esistono anche, per lavaggi più in profondità, docce nasali.

Esiste inoltre una vasta gamma di principi attivi sottoforma di preparazioni per uso locale (via nasale) che per via sistemica (via orale o supposta), questi decongestionanti nasali contenenti vasocostrittori non possono essere utilizzati però in bambini al di sotto dei 12 anni, perché sono state segnalate reazioni avverse anche gravi.

Raffreddore nei bambini ultima modifica: 2014-11-12T17:28:18+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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