Quanto ci lasciamo influenzare dall’opinione altrui?

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L’opinione degli altri non lascia quasi mai indifferenti, ma quanto influenza la nostra vita? Secondo lo psicologo Florita, fin da bambini, i genitori ci qualificano come bravi o cattivi, capaci o incapaci, termini fondamentali per costruire l’immagine e la strutturazione di sé. Questi primi giudizi ci danno un importante indizio sulla misura del nostro valore; e anche con la crescita continuiamo ad andarne alla ricerca.
In qualsiasi luogo e momento della giornata si deve fare i conti con il giudizio degli altri: in famiglia, al lavoro, con il partner, ma spesso anche da soli…davanti allo specchio. Bastano uno sguardo, una parola di chi ci circonda per influenzare, talvolta positivamente, ma spesso negativamente, la giornata.
E’ importante non farci condizionare dal giudizio altrui a tal punto di allontanarci dal nostro modo d’essere. Non bisogna lasciare agli altri il potere di decidere per noi, non dobbiamo privarci della libertà di essere chi siamo. La nostra autostima non dev’essere determinata esclusivamente dal giudizio degli altri, con conseguente modificazione del nostro “io” per cercare il consenso altrui.
Questi meccanismi potrebbero risalire già all’infanzia: sia da genitori molto apprensivi e ansiosi che sono propensi a limitare le esperienze del figlio, che da genitori assenti che non hanno mai dato al figlio riscontri di alcun tipo e da genitori che hanno impartito al figlio un’educazione molto rigida limitando la sua possibilità di esprimersi e disapprovando l’autonomia e l’indipendenza. Non sempre però, le motivazioni di questo disagio vanno ricercate nel passato: esistono persone ipersensibili, per le quali il parere altrui è sentito in modo molto forte e può diventare un limite. Purtroppo però, il giudizio più spietato è il nostro, sappiamo essere molto sadici con noi stessi (..non sai far niente ..non sei bello.. e così via) e, ogni volta che le cose non vanno come desideriamo, ci convinciamo di avere ancora più ragione.
In realtà ci sono anche persone che se ne infischiano del giudizio altrui. Generalmente mostrano difficoltà relazionale , non riescono a mettersi nei panni degli altri. Secondo la psicologa e psicoterapeuta Travaini, senza il confronto con l’altro però, viene meno la nostra possibilità di arricchirci, anche se le parole possono ferire. Una volta esposti al giudizio altrui possiamo ottenere sia approvazione che disapprovazione, e dobbiamo accettarle entrambe e coglierne l’insegnamento più o meno piacevole. L’importante è sintonizzarci con il nostro corpo ed ascoltare quali emozioni prova.

Quanto ci lasciamo influenzare dall’opinione altrui? ultima modifica: 2015-10-29T13:35:12+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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