I pro e i contro degli additivi alimentari

1606 visualizzazioni Scrivi un commento

In generale siamo tutti propensi nella scelta di cibi genuini, mentre cerchiamo di evitare quelli che contengono additivi alimentari. Gli additivi alimentari sono definiti come qualsiasi sostanza normalmente non consumata come alimento in quanto tale e non utilizzata come ingrediente tipico degli alimenti. Queste sostanze aggiunte ai cibi con gli scopi più diversi, e sono classificate sulla base della loro funzione: additivi che aiutano a preservare la freschezza degli alimenti (conservanti e antiossidanti); additivi che migliorano le caratteristiche sensoriali degli alimenti (coloranti, addensanti, emulsionanti, dolcificanti) e additivi tecnologici, usati per facilitare la lavorazione degli alimenti.
Parlando di additivi alimentari non si parla di sostanze pericolose (nessun additivo ammesso nei cibi in Europa lo è), sono soggetti a controllo e revisione periodica.
Il chimico Folchi spiega che alcuni additivi non apportano alcun beneficio al consumatore, ma soltanto al produttore: hanno la sola funzione di invogliare all’acquisto, come ad esempio molti coloranti. Al contrario, altri, come gli antiparassitari e i conservanti, risultano essere indispensabili. Un esempio viene dagli insaccati, alla loro lavorazione vengono aggiunti dei conservanti (nitriti di sodio o potassio) che, se presenti in dosi elevate, sono un rischio sanitario. Se però non fossero addizionati, il problema sarebbe peggiore con il rischio di incorrere nel botulino. Un altro esempio viene dagli antiparassitari impiegati nelle patate. La patata presenta un pesticida naturale, la solanina, che si trova nella buccia e che tiene lontani i parassiti. Nel caso in cui, un parassita riesca a penetrare ugualmente la pianta reagisce producendo solanina anche verso gli strati più interni, in questo modo, anche se la buccia viene tolta noi possiamo intossicarci ugualmente. Per questo motivo è meglio aggiungere sull’esterno un buon antiparassitario, più efficace della solanina, che viene eliminato (con la solanina) quando sbucciamo le patate.

I pro e i contro degli additivi alimentari ultima modifica: 2015-08-10T21:34:03+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *