Presage ST2, un test per chi ha problemi di cuore

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Al giorno d’oggi lo scompenso cardiaco interessa circa due milioni di italiani. Tra le cause più frequenti ci sono le malattie cardiache, l’ipertensione e l’infarto che portano ad un indebolimento del cuore che non riesce a pompare il sangue con sufficiente forza e quindi i tessuti e gli organi non ricevono ossigeno e nutrienti. In arrivo dagli Stati Uniti, Presage ST2, il test che è in grado di valutare la capacità naturale del cuore di difendersi e di mantenere uno stato di benessere. Questo permette al cardiologo di prevedere l’evoluzione della malattia e di stabilire una terapia adeguata. Nel 2001 è stata scoperta la proteina ST2, uno dei recettori che regolano la produzione di interleuchina-1, che si attiva in caso di infiammazione. In condizioni normali, ST2 agisce stimolando i processi riparativi e rigenerativi del cuore; in caso di malattia, si verifica un over-produzione di ST2 sinonimo di danno cardiaco già presente e destinato ad aggravarsi. Il test Presage è stato effettuato su 3.500 campioni di sangue congelati prelevati nel 1993 agli abitanti di una cittadina statunitense. La scoperta fu che in uno su dieci il valore risultava alto, come per una malattia cardiaca; dopo successivi controlli si è scoperto che tutte queste persone erano decedute per gravi problemi di cuore. Il test consiste in un semplice esame del sangue: valori pari a 18 ng/ml corrispondono ad un’assenza di malattia cardiaca, in caso di valori pari o superiori a 35 ng/ml la situazione è critica ed è necessario un intervento immediato. E’ stato dimostrato infatti che chi presenta valori elevati, nel giro di un mese viene ricoverato per problemi di salute ed entro l’anno subisce un evento grave. Il test quindi consente di monitorare la salute del cuore, comprendere l’entità del danno e quindi utilizzare una cura ottimale. Se la nuova cura è giusta nell’arco di due giorni si può osservare un abbassamento al di sotto del valore soglia. Il test è adatto per chi soffre di scompenso cardiaco, per tenere sotto controllo il malato dopo trapianto, infarto e per persone con familiarità per rischio cardiovascolare. Uno dei primi ospedali italiani che hanno utilizzato questo test è il S.Andrea di Roma, che ha inserito il Presage in emergenza.

Presage ST2, un test per chi ha problemi di cuore ultima modifica: 2014-08-21T10:14:05+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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