Più bravi a scuola i neonati paffuti

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I bebè paffuti a scuola saranno più bravi! Questo è quello che emerge da uno studio condotto dalla Northwestern University.  I bebè che nascono con qualche etto in più e che si affacciano alla vita dopo la data prevista per il parto, sono predestinati a un futuro più brillante sui banchi di scuole elementari e medie rispetto ai “colleghi” più snelli. I ricercatori hanno indagato sugli eventuali benefici della permanenza prolungata nell’utero materno. Secondo David Figlio, il direttore del Northwestern’s Institute for Policy Research ed uno degli autori della ricerca pubblicata sulla rivista American Economic Review, un neonato che nasce in salute non necessariamente ha un cervello pienamente formato, questo evidenzia la possibilità che una gestazione più lunga e il conseguente guadagno di peso siano due elementi positivi per il bebè. La permanenza prolungata nell’utero materno aiuta il cervello a svilupparsi con più calma, favorendo poi l’apprendimento.

I ricercatori hanno analizzato le relazioni tra peso neonatale e sviluppo cognitivo attraverso gli atti di nascita e i dati scolastici di tutti i nati in Florida dal 1992 al 2002, e hanno seguito così l’evoluzione di più di 1,3 milioni di bebè e quasi 15 mila coppie di gemelli da quando sono venuti al mondo fino alle scuole medie. I risultati ottenuti sono che i bimbi che pesano di più alla nascita hanno punteggi più alti nei test. Questa relazione è evidente anche nei gemelli: quello con il peso maggiore vanta negli anni successivi una media più alta rispetto al fratello. Il futuro accademico del bebè è dunque scritto anche nei suoi kg. Tutto questo avviene indipendentemente da razza, status socio-economico, esperienze di arricchimento fornite dai genitori, educazione materna e una serie di altri fattori. Anche se, rassicura il coautore dello studio Jonathan Guryan, professore di Sviluppo umano e politiche sociali alla Northwestern, il peso di un bebè non segna per sempre il suo destino e anche un nato “snello” può fare meglio di un coetaneo più in carne. Altri fattori, come ad esempio una mamma laureata, possono essere predittivi di successo scolastico. Gli studiosi dovranno però capire se il miglioramento degli utili per le famiglie con donne in gravidanza, una migliore nutrizione materna o la riduzione dello stress, tutti fattori associati con maggiore peso alla nascita, si possano tradurre anche in migliori risultati cognitivi nell’infanzia.

Ovviamente tutto ciò non è un invito a far mangiare in modo spropositato i piccoli, ma è comunque una buona notizia per le mamme di neonati in sovrappeso.

Più bravi a scuola i neonati paffuti ultima modifica: 2014-12-23T18:35:06+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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