Una piscina “dentro” il mare

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L’arcipelago portoghese di Madeira è formato da due isole maggiori, Madera (che rappresenta l’isola principale con i suoi 741km² di superficie) e Porto Santo, da tre isole minori disabitate (le Desertas) e da altre due isole minori, anch’esse disabitate (le Isole Selvagge). L’arcipelago rappresenta un vero e proprio paradiso terrestre dove tra l’azzurro del mare e il verde smeraldo della vegetazione risaltano le sfumature esotiche dei fiori.

La posizione geografica di questo arcipelago, lambito dalla Corrente del Golfo, e la sua struttura montagnosa fanno si che ci sia un clima mite benché umido, con temperature medie giornaliere che, lungo le coste, oscillano tra i 16 e 18°C tra dicembre e febbraio e tra i 24 e 25°C tra giugno e settembre; quindi un’ottima destinazione da visitare in qualsiasi periodo dell’anno.  Questo clima permette la crescita di fiori e frutti tropicali, oltre che di vigneti da cui si ricava il noto vino Madera. Nella regione settentrionale dell’Isola di Madera si trova la più grande foresta Laurisilva al mondo, inseriti dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità. Anticamente Madera era coperta da fitte foreste, da qui il nome Ilha da Madeira (isola del legno).

Nelle varie feste che si svolgono durante l’anno c’è la possibilità di assaggiare le specialità gastronomiche e vedere l’isola di Madeira addobbata. Degne di nota le sfilate del Carnevale, la Festa dei fiori, il Festival Atlantico e, soprattutto, i fuochi d’artificio nella notte di capodanno.

A Madeira si dà grande importanza alla cura della salute e al benessere, ci sono vari stabilimenti balneari e posti sul mare particolarmente adatti alla navigazione di diporto e alle immersioni subacquee; tra questi possiamo ricordare Porto Moniz. Porto Moniz è un comune portoghese situato nella regione autonoma di Madera, conosciuto ai turisti soprattutto per le sue piscine naturali formatesi nelle scogliere vulcaniche, grazie a fuoriuscite di lava che hanno formato delle piccole sporgenze ai piedi della scogliera. Rappresenta un piccolo centro balneare all’ultimo grido che si trova nella punta nordoccidentale dell’isola di Madera. Questi bacini sono molto apprezzati in estate, la loro acqua si ricambia al ritmo delle maree, intorno ad essi sono state costruite terrazze in cemento, utilizzate come solarium dai bagnanti. Anche fuori stagione, questa località merita comunque una visita per la sua spettacolare costa rocciosa, in cui il basalto è stato trasformato in una sorta di “merletti” di pietra dalla risacca e dall’erosione.

Porto Moniz porta il nome di uno dei primi coloni ad averla assalita, Francisco Moniz appunto. Visto l’enorme successo come località balneare, nel corso degli anni sono spuntati molti hotel in mezzo alle varie coltivazioni, nonostante questo il centro cittadino è stato lasciato intatto e conserva l’antico fascino.

Fare un bagno nelle piscine naturali di Porto Moniz è veramente un’esperienza unica e particolare: le sensazioni che si provano quando le onde arrivano a toccarti anche se smorzate nel loro impeto dalla protezione delle rocce e la temperatura dell’acqua non fredda nonostante i mesi invernali, sono uniche.  Si tratta di un bellissimo posto specialmente fuori stagione, quando l’affluenza di turisti ma anche di persone del luogo è più bassa. In realtà si tratta di due piscine naturali: una che si trova nella zona più centrale, attrezzata e con accesso a pagamento (a 1.5 euro), mentre l’altra invece è gratuita e si trova un po’ più decentrata e più naturale.

 

 

Una piscina “dentro” il mare ultima modifica: 2018-04-23T14:47:06+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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