Pillole di bontà

756 visualizzazioni Scrivi un commento

Una “pillola della bontà”, che ci renda compassionevoli, aumenti l’empatia verso gli altri e ci faccia essere più equi, potrebbe essere presto una realtà. La stanno sviluppando i ricercatori delle Università di Berkeley e di S.Francisco in California, che hanno testato su un campione ristretto di 35 persone un farmaco in grado di produrre artificialmente dei sentimenti di bontà. Questo esperimento sembra dimostrare che i buoni sentimenti possono essere creati artificialmente. Il farmaco somministrato, a base di tolcapone, che prolunga gli effetti della dopamina (sostanza chimica prodotta dal cervello e legata a sentimenti come la ricompensa e la motivazione) agirebbe modificando l’equilibrio neurochimico nella corteccia prefrontale del cervello, responsabile della personalità, del comportamento sociale e della capacità decisionale.
Come detto, lo studio, pubblicato sulla rivista Current Biology, ha coinvolto 35 persone (tra cui 18 donne) che sono state divise in due gruppi: al primo è stato dato un placebo, al secondo il tolcapone. A tutti è stato chiesto di partecipare a un gioco che prevedeva la condivisione di denaro con uno sonosciuto. Coloro che hanno assunto tolcapone si mostravano più disponibili ed equi nella suddivisione dei soldi con gli sconosciuti ed erano più sensibili verso le iniquità sociali. Secondo Ming Hsu, una delle autrici della ricerca, questo studio mostra come questo tratto della personalità possa essere sistematicamente influenzato prendendo di mira alcune specifiche vie neurochimiche nel cervello umano. Gli scienziati sono convinti la possibilità di influenzare il comportamento sociale con questa molecola potrebbe essere utile nel trattamento di malattie mentali con un forte impatto sociale , come la schizofrenia o le dipendenze.

 

Pillole di bontà ultima modifica: 2015-04-09T14:59:05+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *