Per una scollatura da urlo

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Il passare degli anni, le forti perdite di peso, la gravidanza e l’allattamento sono dei nemici per il seno. Come conseguenza di questi fattori, il seno tende a svuotarsi nella parte alta e a scendere.
Oggi, accanto agli immancabili push up, esistono nuove tecniche chirurgiche per restituire al decolletè tonicità e pienezza senza l’introduzione di protesi al silicone, ma rimodellando i volumi, eliminando i tessuti superflui e grazie al lipofilling.
L’abbinata vincente è costituita da mastopessi e lipofilling. Gli interventi di mastopessi, detta anche lifting del seno, sono in forte crescita. Secondo i dati dell’American society of plastic surgeons, in USA dal 2000 al 2014, le mastopessi sono aumentate del 75%. Questo intervento è caratterizzato dalla presenza di cicatrici praticamente “invisibili”: viene fatta un’unica incisione circolare attorno all’areola, in questo modo, proprio perché il taglio si trova tra cute e areola, la cicatrice è praticamente invisibile. Con l’intervento vengono eliminati i tessuti in eccesso, e attraverso la stessa incisione viene fatto anche il rimodellamento della ghiandola mammaria, in modo da riempire nuovamente la parte superiore del seno.
Nel caso in cui si sia verificata una perdita fisiologica di grasso locale, rimodellare non basta. Si effettua quello che viene chiamato lipofilling. I progressi fatti in questa tecnica permettono di ottenere ottimi risultati senza l’inserimento di dispositivi, ma ricorrendo solo al grasso autologo, prelevato dai punti  in cui è naturalmente presente. Il lipofilling si effettua nella stessa seduta operatoria della mastopessi, e comporta una piccola lipoaspirazione (spesso da addome, cosce e glutei). Il grasso prelevato viene depurato in modo da impiantare il maggior numero di cellule adipose vive e attive, e viene inserito nel seno mediante piccole cannule. Solo il 60-70% del grasso inserito entrerà stabilmente a far parte dei tessuti e servirà per aumentare il volume del seno, la restante parte verrà “digerito” dall’organismo.
Il post intervento è importante: sono fondamentali sia la compressione che i massaggi. La compressione serve a ridurre la possibilità che il tessuto cicatriziale si sviluppi in eccesso, per limitare questo effetto esistono degli appositi cerottini. Il massaggio è importante per far si che i tessuti restino morbidi ed elastici, bastano un paio di massaggi al giorno per circa 15-20 giorni.

Per una scollatura da urlo ultima modifica: 2015-11-19T12:06:47+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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