Pedala, corri, nuota e combatti l’emofilia

799 visualizzazioni Scrivi un commento

Proseguirà fino al 31 agosto la campagna contro l’emofilia “Miles for haemophilia: your personal best” partita da Roma il 16 Maggio e sponsorizzata dalle Associazioni Pazienti FedEmo (Federazione delle Associazioni Emofilici), Fondazione Paracelso e con il contributo incondizionato di Pfizer. La campagna ha l’obiettivo di creare consapevolezza sull’emofilia in Italia e sensibilizzare il pubblico coinvolgendolo in un importante obiettivo: la raccolta di 4000 chilometri (uno per ogni paziente emofilico stimato nel nostro Paese). Al raggiungimento di questo obiettivo Pfizer avvierà un bando di partecipazione solidale a cui parteciperanno le Associazioni Pazienti Emofilici con un progetto che coinvolge i pazienti con emofilia nella pratica di un’attività sportiva (es. ciclismo, nuoto, corsa, etc.) e donerà fino ad un massimo di 10.000 euro per la realizzazione del miglior progetto. Una commissione di esperti valuterà i progetti pervenuti e, sulla base di parametri predefiniti, selezionerà il progetto ritenuto migliore a cui Pfizer donerà l’importo equivalente alla sua realizzazione.
Per sostenere la campagna “Miles for Haemophilia: your personal best” bisognerà donare i chilometri percorsi fino al 31 Agosto 2015, durante la nostra attività sportiva preferita (ciclismo, nuoto, corsa o qualunque altro sport o attività fisica) usando l’hashtag #kmxemofilia. Ogni chilometro condiviso, praticando un qualunque sport, sarà calcolato da un apposito software. Ogni fotografia postata sarà conteggiata 1 chilometro. In entrambi i casi il tag da utilizzare è #kmxemofilia.
Anche FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus), l’organizzazione che promuove l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, supporta la campagna donando i chilometri percorsi dai propri soci.
Testimonial della campagna, il campione inglese di ciclismo Alex Dowsett,26 anni, affetto da emofilia grave, che ha raggiunto importanti successi nella sua disciplina (come il record dell’ora a Manchester) e che dimostra come l’attività sportiva possa migliorare la convivenza con la malattia e permettere di raggiungere traguardi importanti, nello sport come nella vita di tutti i giorni. Un’attività fisica costante consente infatti di potenziare la muscolatura e preservare le articolazioni ed è inoltre basilare per un equilibrato sviluppo psico-fisico della persona, specialmente in età scolare e adolescenziale. Lo sport, praticato in piena sicurezza, è in grado di garantire attraverso il confronto con gli altri un netto miglioramento, in termini di qualità della vita delle persone con emofilia.
Il contatore, che si trova nel sito www.pfizer.it verrà aggiornato quotidianamente con i chilometri donati, i “mi piace” ottenuti e le fotografie condivise per verificare quanta “strada” è stata fatta e quanta ne resta da fare per raggiungere la meta finale.

 

Pedala, corri, nuota e combatti l’emofilia ultima modifica: 2015-06-11T19:19:17+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *