Pantelleria, l’isola dalle infinite potenzialità

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Pantelleria, con i suoi 83 km2 è la quinta isola d’Italia, è situata al centro del Canale di Sicilia e in essa si alternano valli e altipiani, colate laviche e coltivazioni, zone abitate e lande desolate, tutto circondato dal blu di un mare bellissimo con acque limpidissime ed una straordinaria visibilità dei fondali. La posizione geografica e la ricchezza del territorio hanno giocato un ruolo fondamentale nella sua storia: l’hanno resa un immenso patrimonio di biodiversità ma anche luogo di accoglienza dei popoli del Mediterraneo. Grazie al suo clima mite, la stagione turistica di quest’isola può essere di 365 giorni.

La tipica abitazione dell’isola è il Dammuso di Pantelleria, costituita da spessi muri in pietra lavica e dal tetto a cupola, è l’unica abitazione presente al di fuori dei centri abitati ed è la più richiesta per i soggiorni turistici. Infatti, oltre ad essere parte del patrimonio paesaggistico  e architettonico dell’isola rappresenta anche il miglior modo per soggiornarvi.

Molteplici le bellezze paesaggistiche che si possono trovare sull’isola, tra queste il lago Specchio di Venere, chiamato così perché, si racconta, si specchiasse la Dea Venere prima di incontrare Bacco. E’ un lago naturale che occupa il cratere di un vulcano situato circa al centro dell’isola. Oltre che per lo scenario fantastico di flora e fauna (ideale per gli amanti di birdwatching) in cui è immerso, il lago è famoso per i fanghi termali, vi sono infatti delle vasche dalle quali fuoriesce acqua ad oltre 50°C.

L’isola offre anche infiniti scenari di archeologia rurale a testimonianza di quando l’isola abbia svolto un ruolo importante nella storia dei popoli del Mediterraneo: da quelle preistoriche dell’area archeologica di Sesi , dove si possono visitare delle costruzioni megalitiche dell’età del bronzo, a quelle punico-romane dell’ Acropoli di San Marco e Santa Teresa (due colline sulle quali si concentravano le principali funzioni pubbliche, politiche e sacre dell’insediamento d’epoca).

Da visitare assolutamente anche il Castello di Pantelleria, un monumento medievale in pietra lavica  che si affaccia sul lungomare, utilizzato come carcere fino al 1975. Attualmente rimane aperto da giugno a settembre e ospita numerosi eventi della stagione estiva pantesca e dal 2015 è sede museale dei più importanti ritrovamenti archeologici fra cui le famose Teste Imperiali.

Non meno affascinante è la geologia dell’isola, allestita da oltre 50 coni vulcanici e da un’infinita sequenza  nel passato di eruzioni (esplosive ed effusive), si possono visitare le saune e le favàre (solfatare chiuse e a cielo aperto), oltre alle numerose sorgenti termali dalle apprezzate proprietà curative. La Sauna Naturale di Sibà o Grotta di Benikulà, è una grotta formata da una faglia nella roccia, all’interno della quale, ad intermittenza, fuoriesce vapore acqueo a circa 40°C. Le Favare sono getti di vapore acqueo che fuoriescono da fessure nella roccia, raggiungendo in alcuni casi anche i 100°C.

Accanto alle bellezze paesaggistiche, Pantelleria è ricca anche di prodotti enogastronomici, tra questi il miglior cappero del mondo, l’unico IGP (il cappero di Pantelleria è una pianta dalla quale si raccoglie, da maggio a settembre, il bottone floreale ancora chiuso; dopo la raccolta inizia la maturazione in salamoia con sale marino che dura circa venti giorni e serve a rimuovere il gusto amaro che ha il cappero appena raccolto e ad esaltarne gli altri sapori), lo zibibbo da cui si ricavano ottimi bianchi, tra cui il Passito di Pantelleria (un vino dolce da dessert ricavato esclusivamente dall’uva di Zibibbo coltivata a Pantelleria attraverso un metodo di essiccazione naturale). Il dolce tipico di Pantelleria è il Bacio Pantesco costituito da due parti di pasta fritta croccante farcita nel mezzo da ricotta.

 

Pantelleria, l’isola dalle infinite potenzialità ultima modifica: 2017-10-25T11:33:09+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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