Palawan, un paradiso per gli amanti di escursioni ed immersioni

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E’ una delle 7.107 isole delle Filippine e può vantare il titolo di  “isola più bella del mondo“, assegnato dai lettori del portale di viaggi di Condé Nast, che l’hanno votata nell’ambito del contest 2014 Travel Awards.

El Nido è senza dubbio il luogo più suggestivo situato sulla punta settentrionale dell’isola: è un insieme di isolotti corallini e bellissime baie nascoste tra le scogliere di arenaria bianca che emergono dal mare color smeraldo. L’entroterra è caratterizzato da un paesaggio collinare e a tratti montuoso e tra i rilievi spicca a Sud il monte Mantalingajan, 2.085 metri.

Sull’isola c’è una città principale, Puerto Princesa (dove vivono circa 200mila persone)e tanti piccoli comuni. Sotto questa città scorre il più lungo fiume sotterraneo navigabile al mondo ed è possibile fare escursioni guidate in barca attraverso un sistema di grotte sotterranee. Nel sottosuolo sono presenti in gran quantità stalattiti e stalagmiti. Tutto questo costituisce il Parco Nazionale del fiume sotterraneo, dove le enormi scogliere di marmo sovrastano una grotta a forma di cupola che conduce al corso del fiume stesso lungo quasi 10 chilometri.

Gli abitanti dell’isola appartengono a 90 gruppi etnici distinti che parlano diverse lingue: il gruppo più numeroso è costituito dai Palaweños, gli antichi abitanti delle isole. La lingua nazionale è il Tagalog ed è parlata dal 28% della popolazione locale.

La stagione ideale per visitare l’isola di Palawan è quella secca che va da novembre ad aprile; da gennaio a febbraio il clima è fresco, mentre da marzo a maggio le temperature si alzano fino a raggiungere anche i 36 gradi. Arriva poi la stagione delle piogge, che va da maggio a ottobre, quando ci sono acquazzoni al tramonto intervallati da sole ma anche tifoni, che possono causare anche importanti disagi. Il clima comunque è mite per tutto l’anno, con temperature che oscillano tra i 25 e i 29 gradi. E’ consigliato quindi un abbigliamento pratico e sportivo, con scarpe comode adatte alle escursioni.

Patrimonio mondiale dell’Unesco, Palawan accoglie animali in via di estinzione, come il cervo Calamian, lo scoiattolo della Sonda e il coccodrillo delle Filippine. E’ la destinazione ideale per chi ama la natura incontaminata non ancora conosciuta dal turismo di massa, circondata da oltre 11 mila chilometri di barriera corallina. Oltre alla bellezza del litorale e dei fondali, l’isola presenta un entroterra selvaggio ricco di montagne, foreste tropicali e fiumi. Il giardino delle farfalle è una meta imperdibile per tutti i viaggiatori.

Tra le varie mete che si possono visitare sull’isola ci sono le sorgenti calde di Maquinit dove si può fare  il bagno in acqua solforica calda immergendosi in una delle vasche poste in pittoreschi angoli di spiaggia. Da Quezon, invece, si parte in barca alla volta delle Grotte di Tabon, un complesso che conta circa 200 grotte in cui sono stati rinvenuti anche fossili umani, compreso l’Uomo di Tabon. In località Tarampitao si estende una spiaggia di 20 chilometri dove si ammirano suggestivi tramonti. Palawan è ideale anche per chi ama il birdwatching con oltre 150 mila volatili che dalla terraferma, vengono a posarsi sull’isola.

 

Palawan, un paradiso per gli amanti di escursioni ed immersioni ultima modifica: 2017-09-01T19:00:50+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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