Ossa dalle cellule del midollo osseo

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Tessuto osseo di ricambio a partire dalle cellule staminali del midollo. La ricerca italiana compie un nuovo passo avanti sulla strada della medicina rigenerativa, grazie a uno studio pubblicato su PNAS, condotto dall’equipe universitaria di ortopedia rigenerativa e ricostruttiva dell’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano in collaborazione con il laboratorio di Tissue Engineering dell’ospedale universitario di Basilea. Questo studio ha portato allo sviluppo di un metodo per riprodurre il processo di formazione dell’osso a partire dalle cellule del midollo osseo che si trova all’interno delle ossa umane ed è specializzato nella formazione delle cellule del sangue. Per il momento si tratta di una tecnica sperimentale, che nelle prime fasi ha dato ottimi risultati: il primo passaggio è il prelievo di cellule staminali dal midollo osseo di un adulto che vengono processate in laboratorio, geneticamente modificate e utilizzate per generare un tessuto che viene poi devitalizzato attraverso un gene suicida, in modo da renderne possibile la conservazione anche a lungo termine.  La speranza è di trasferirla sui pazienti entro 5 anni. L’obiettivo è avere un materiale che si possa conservare e utilizzare anche in tempi diversi. Il tessuto così ottenuto potrà essere impiegato in sala operatoria, nei pazienti che hanno un deficit osseo dovuto a malattie o traumi. E una volta impiantato potrà dar vita al processo di rigenerazione, grazie ai segnali che contiene e che permettono di ripercorrere le fasi dello sviluppo embrionale e della naturale riparazione dell’osso. La tecnica consente di ricreare un osso funzionalmente uguale all’originale e di superare i limiti dei sostituti ossei utilizzati tradizionalmente.

 

 

 

 

 

Ossa dalle cellule del midollo osseo ultima modifica: 2014-12-23T18:40:05+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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