Occhio ai bambini

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Gli organi di senso ci consentono di conoscere e di muoversi nell’ambiente, essendo in grado di trasformare le informazioni esterne in impulsi nervosi e quindi di comunicarle direttamente al sistema nervoso centrale. L’apparato visivo, costituito dall’occhio, è sicuramente quello più complesso. Per mezzo dell’occhio e grazie alla luce si percepiscono numerosi aspetti del mondo circostante: la forma delle cose; l’intensità della luce riflessa dagli oggetti, per cui ne percepiamo le ombre, i chiaroscuri e i particolari; i colori dell’iride; la grandezza e la distanza degli oggetti. Ed è proprio l’importanza della vista che per tutto il 2015 proseguirà la campagna itinerante di check up oculistici gratuiti che l’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità (Iapb Italia Onlus) in collaborazione con le sezioni provinciali dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) e ai Comitati regionali della stessa Iapb, porta da anni inizialmente solo nelle scuole dell’infanzia (a bambini di 3-6 anni di età) e dal 2013 anche nelle scuole primarie (a bambini di 6-11 anni di età).

L’obiettivo che questa campagna, iniziata nel 2008, si prefigge è quello di prestare attenzione alla salute oculare dei bambini fin dalla più tenera età. Dall’inizio della campagna “Occhio ai bambini” sono stati visitati circa 20.000 bambini, in oltre 50 province italiane, nei mesi di gennaio e febbraio il tour farà tappa a scuole aderenti alla campagna delle province di Mantova e Catania. I controlli oculistici sono stati effettuati gratuitamente da oculisti a bordo di una Unità mobile oftalmica, un camper attrezzato per le visite oculistiche ed in questo modo è stato possibile individuare precocemente disturbi e malattie oculari che potenzialmente possono compromettere lo sviluppo dell’apparato visivo, un esempio può essere l’occhio pigro.

Secondo i dati raccolti in 20 città, sono stati diagnosticati disturbi oculari di qualche tipo a circa il 6% dei piccoli, in questo caso saranno necessari approfondimenti clinico-diagnostici. Il difetto principale riscontrato è l’ipermetropia, ma possono essere presenti anche l’astigmatismo, lo strabismo e la miopia.

Per rendere completa questa prevenzione anche i genitori a casa devono stare attenti agli atteggiamenti del proprio figlio, controllando se guarda troppo da vicino la televisione o se assume posture sbagliate. È importante non solo eseguire un controllo oculistico alla nascita, ma anche in età prescolare.

Occhio ai bambini ultima modifica: 2015-01-19T13:30:19+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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