Il nostro Paese sempre più “green”

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Accanto alle notizie spesso sconfortanti che riguardano lo stato del nostro Pianeta, ce ne sono anche altre positive che fanno ben sperare per il futuro della Terra. L’Italia si è guadagnata un posto importante tra gli Stati più attenti alle tematiche ambientali e di sostenibilità. Il nostro Paese punta sulla Green Economy, secondo il rapporto di Greenitaly 2014 e Fondazione Symbola, a oggi, sono più di 24mila le imprese verdi e più di 300mila le aziende di almeno un dipendente che negli ultimi sei anni hanno investito in prodotti o tecnologie eco-sostenibili.
Tra i principali traguardi raggiunti in Italia, possiamo ricordare l’aumento delle fonti di energia rinnovabili. Gli italiani si stanno rendendo conto sempre più di quanto sia importante puntare su queste fonti, che nella prima metà del 2015 hanno coperto il 37.1% dei consumi di elettricità nel nostro Paese. Oggi, impianti di fonti di energia rinnovabili sono presenti in tutti gli 8047 comuni italiani. Secondo i dati disponibili oggi, il 16% circa dell’Italia ricicla e differenzia i rifiuti, alimentando l’industria del riciclo e del riuso.
Nonostante la deforestazione sia un problema ancora molto attuale, secondo il censimento globale coordinato dall’Università di Yale, sulla Terra ci sono più di 3 miliardi di miliardi di piante. In Italia, nel 2015, per ogni abitante ci sono 230 alberi, rispetto ai 200 del 2005. Inoltre, quasi 3 milioni di italiani si diletta a coltivare un orto, pratica che oltre a far bene alle persone fa bene anche alla città e all’ambiente.
Questi miglioramenti si riflettono anche sulla fauna del nostro Paese. Se, negli anni ’70 i lupi erano ad un passo dall’estinzione, ora, secondo le stime del Wwf, la popolazione dei lupi è arrivata a circa 1300 esemplari. Il lupo infatti, è stato dichiarato specie protetta, sono aumentate le aree protette e le sue prede, come ad esempio i cinghiali. Inoltre, l’abbandono progressivo delle montagne da parte dell’uomo, ha permesso alla natura di riconsolidarsi, consentendo a questa specie di ritrovare un habitat ideale sia per la sopravvivenza che per la riproduzione. Un miglioramento anche a livello della fauna ittica, recentemente si è assistito ad un aumento della popolazione del tonno rosso, grazie al piano di ricostituzione della specie attuato negli ultimi anni. Nel Mediterraneo questa popolazione, rispetto al 2009, è aumentata dell’89%. Questa è una notizia molto importante, in quanto il tonno rosso è uno dei grandi predatori che contribuisce a mantenere in equilibrio l’intero ecosistema marino garantendo in questo modo la sopravvivenza di altre specie.
In ultimo, ma non meno importante, in Italia sempre più persone decidono di diventare protagonisti attivi e di impegnarsi sul fronte ambientale. Ad esempio, la campagna di volontariato organizzata da Legambiente, lo scorso settembre ha visto la partecipazione di oltre 600mila volontari che, in oltre 4mila località in tutta Italia, hanno liberato strade, parchi, spiagge da ogni genere di rifiuti e rottami.
Tutto questo rappresenta un’Italia bella, sempre più attenta al territorio e volonterosa nel cercare di migliorare le cose, in prima persona.

Il nostro Paese sempre più “green” ultima modifica: 2015-12-17T11:35:49+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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