“Non lascio, ma raddoppio”

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In Italia, il numero di persone  sordocieche  è più alto di quanto si pensi e in costante aumento. Inoltre, nella maggior parte dei casi, la mancanza di vista e/o udito è accompagnata da disabilità intellettive e motorie. Inoltre, se da un lato i casi di persone che presentano minorazioni sensoriali sono più gravi rispetto al passato, dall’altro lato queste persone hanno un’aspettativa di vita maggiore e sopravvivono ai genitori. Per questo motivo oggi, le richieste di accoglienza e assistenza specialistica sono in crescita e per ogni ospite viene elaborata una terapia riabilitativa personalizzata con sistemi adeguati di comunicazione per permettere loro di stabilire relazioni col mondo e recuperare, quanto più possibile, una dimensione fatta di dignità e autonomia.
Da oltre 50 anni, la Lega del Filo d’Oro assiste e promuove il reinserimento nella società di chi è costretto a vivere nel più assoluto isolamento: le persone sordocieche e pluriminorate sensoriali. La Lega del Filo d’Oro ha deciso di investire molti milioni di euro per unificare, in un unico centro di alta specializzazione, i 15 edifici presenti a Osimo (AN), incrementando così i posti letto per i ricoveri a tempo pieno da 56 a 80 e fino a 20 quelli per la degenza diurna, raddoppiando i posti del centro diagnostico e, di conseguenza, dimezzare i tempi di attesa per la valutazione iniziale; puntando a diventare una struttura d’avanguardia in Europa.
La campagna “Non lascio, ma raddoppio” serve a raccogliere fondi per finire i lavori e garantire cura ed assistenza ai sordociechi e pluriminorati psicosensoriali e alle loro famiglie.
E al raddoppiare degli impegni della Lega del Filo d’Oro, raddoppiano anche i testimonial dell’organizzazione: accanto al testimonial “storico” della onlus Renzo Arbore (che ha trascorso 25 anni accanto alla Lega del Filo d’Oro),  l’attore e comico marchigiano Neri Marcorè.
Durante la conferenza stampa di presentazione della campagna, che si è tenuta lo scorso 21 ottobre, è stato presentato anche il nuovo sito web www.centro.legadelfilodoro.it messo a disposizione per chiunque voglia seguire passo, passo i lavori e dare il suo contributo per sostenere l’iniziativa.
Arbore e Marcorè hanno girato insieme il nuovo spot della campagna con una protagonista d’eccezione: Sophia, una ragazzina di 13 anni affetta da cecità e tetraparesi spastica che per tutta la durata del filmato non smette mai di ridere. La mamma di Sophia commossa, ringrazia la Lega del Filo d’oro, perché per la prima volta, quando il pulmino della Lega è venuta a prenderla per portarla al cento di Osimo, ha avuto la sensazione che la figlia fosse una bambina come tutte le altre, che usciva di casa e faceva la sua vita. Lo scopo di questa onlus è quello di dare speranza a tante altre famiglie come quella di Sophia.
Un obbiettivo al quale chiunque può contribuire connettendosi al sito e offrendo una donazione e condividendo la campagna attraverso l’hashtag #nonlasciomaraddoppio.

“Non lascio, ma raddoppio” ultima modifica: 2015-11-13T09:21:14+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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