Nasce il Neonatal network

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In occasione del Congresso Nazionale, la SIN (Società Italiana di Neonatologia) ha presentato il primo database neonatale nazionale, nato per migliorare le cure e l’assistenza ai piccoli nati; questo network permetterà ad ogni centro neonatologico italiano di disporre di un database nel quale inserire i dati relativi alla popolazione di tutti i nati pretermine del proprio centro. La SIN infatti, ha tra i suoi scopi quello di promuovere ogni iniziativa che possa contribuire a migliorare l’assistenza neonatale.

Creare un database per poter avere, anche a livello nazionale, dati relativi ai neonati nel nostro Paese risulta necessario per censire e controllare al meglio le nascite nel territorio. Una delle componenti fondamentali per il raggiungimento di tale obiettivo è la conoscenza dei centri di assistenza al neonato cui va associata la valutazione epidemiologia intesa come disponibilità di dati relativi alle nascite, alle patologie e alla sopravvivenza in ambito neonatale.  Spesso i dati sui neonati italiani derivano dagli studi dell’ISTAT, ma il ritardo con cui vengono elaborati li rendono poco utili alle esigenze reali. In alcune Regioni Italiane (Lazio, Toscana, Emilia-Romagna) esistono dei Network area-based che hanno però una utilità prevalentemente locale e che sono limitati ai neonati con età di gestazione < 32 settimane e/o peso alla nascita < 1500 grammi, possono essere molto utili alle valutazioni regionali, ma che poco impattano sulle istituzioni centrali e sulle aziende.

Inoltre, è attivo da anni in Italia l’INN (Italian Neonatal Network), sempre dedicato ai pretermine, che ha permesso ad ogni singolo centro di confrontarsi con i dati di tutti i Centri italiani partecipanti al Network e con il Vermont Oxford Network.

L’interesse suscitato recentemente verso la popolazione di neonati moderatamente pretermine o “late preterm” ha posto il problema della impossibilità di poter elaborare dati relativi a queste popolazioni di neonati, relativi alla numerosità dei pretermine, alle patologie che presentano e alle sequele cui vanno incontro. Solo alcuni centri in Italia dispongono di database locali che permettono di valutare i propri dati.

Da tale necessità prende vita il Neonatal Network della SIN, utile a raccogliere il maggior numero di dati possibile sui nati prematuri nel nostro Paese. In Italia, la frequenza del parto  pretermine è aumentata negli ultimi anni e tende ancora a crescere e questo si associa ad una progressiva diminuzione della natimortalità.  Fondamentale quindi il database semplice ma completo, che costituisce una piattaforma operativa per tutti i centri di assistenza per neonati pretermine che aderiranno all’iniziativa. Il network consentirà di disporre di informazioni omogenee su tutto il territorio nazionale, avendo così la possibilità di confrontare tutti i dati della stessa  regione  o anche con gli altri centri italiani, in una vera e propria rete utile e fruibile da parte dei neonatologi, in cui verranno raccolte dai vari centri notizie ostetrico-perinatali, problematiche neonatali etc.

 

 

 

Nasce il Neonatal network ultima modifica: 2014-11-04T18:09:23+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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