Musicoterapia per il benessere dell’uomo

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Medicina e musica, pur essendo due mondi diversi, hanno la stessa finalità: il benessere dell’uomo. Con la musica si possono esprimere stati d’animo e comunicare emozioni e sentimenti, per questo motivo può essere considerato un linguaggio alternativo a quello verbale, ma non meno potente.
Fin dall’antichità la musica è stata utilizzata per produrre processi di guarigione, la musica e più in generale il suono, venivano sempre posti all’origine dell’universo e quindi considerate il canale privilegiato di collegamento con le divinità e il rimedio per i mali.
Con la musicoterapia si studiano gli effetti della musica sulla salute. La sua origine risale alla fine della prima Guerra Mondiale, quando alcuni musicisti iniziarono a girare per gli ospedali suonando per i reduci che soffrivano di forme fisiche e psichiche di trauma post-guerra. Da subito fu evidente una risposta positiva da parte dei pazienti; da allora questi servizi vennero forniti in modo continuativo. Il primo corso di diploma in musicoterapia fu tenuto in un’università del Michigan nel 1944. Attualmente, esistono al mondo migliaia di musicoterapeuti che lavorano in ospedali, cliniche, case di riposo, carceri, scuole, nidi e case private. La ricerca clinica che approfondisce il rapporto tra musica e processo di guarigione deve continuare. E’ stato dimostrato che la musica è in grado di produrre benefici fisiologici attraverso il sistema nervoso vegetativo, influenzando ad esempio la pressione sanguigna ed il battito cardiaco.

Musicoterapia per il benessere dell’uomo ultima modifica: 2014-09-09T11:22:03+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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