Muovi i fili del diabete

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Il diabete è una malattia caratterizzata da un eccesso di zuccheri nel sangue, iperglicemia. La sua forma più  frequente è il diabete di tipo 2 che si manifesta generalmente dopo i 40 anni, soprattutto in persone sovrappeso/obese. La sua evoluzione è lenta e priva di sintomi; gradatamente la persona perde la capacità di controllare l’equilibrio della sua glicemia. È la forma più comune con milioni di casi in Italia: si stima infatti che circa 4 milioni di persone abbiano il diabete di tipo 2 e che più di 2 milioni di persone abbiano difficoltà a mantenere le glicemie nella norma, una condizione che nella maggior parte dei casi prelude allo sviluppo del diabete di tipo 2.
Il diabete di tipo 1 è dovuto a una reazione autoimmunitaria che distrugge le cellule βdel pancreas dove viene prodotta l’insulina. Insorge spesso in età pediatrica. Può essere considerato la più frequente delle patologie rare: ogni anno, in Italia, si rilevano poco meno di 5mila nuovi casi e si stima che in Italia siano circa 250mila le persone colpite.
Istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata Mondiale del Diabete in Italia viene organizzata dal 2002 da Diabete Italia per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete sulla sua prevenzione e gestione. La Giornata cade il 14 novembre di ogni anno, e quest’anno gli eventi (per l’occasione saranno allestiti centinaia di gazebo e presidi diabetologici, coordinati da medici e supportati da infermieri e volontari, con distribuzione di materiale informativo e conferenze, visite e controlli, eventi educativi e spettacoli in circa 500 città e cittadine d’Italia) si concentreranno nel weekend del 14 e 15 novembre.
La Giornata Mondiale del Diabete 2015 si dipana in tanti fili, quanti quelli che ogni diabetico deve “muovere” per gestire la malattia. Ed è appunto “Muovi i fili del diabete” lo slogan di un’edizione che punta ad individuare le leve che migliorano la qualità di vita dei malati, la persona con diabete deve agire a vari livelli per gestire nel modo migliore la sua vita. E agire vuole dire muovere dei fili che rischiano di limitarlo: dovrà impostare una modifica graduale, ma continua nella alimentazione, nell’esercizio fisico, nell’automonitoraggio e nella terapia. Inoltre, la persona con diabete ha diritto a una assistenza appropriata e ha dei diritti nel mondo della scuola e del lavoro.
La Giornata Mondiale del Diabete è la più grande manifestazione del Volontariato in campo sanitario ed è una delle poche nel suo campo a non sollecitare contributi, ma anzi a offrire gratuitamente servizi.
Inoltre, l’edizione di quest’anno prevede anche una iniziativa per favorire l’accoglienza e la sicurezza dell’alunno con diabete a scuola. Da tempo Diabete Italia, si muove per favorire una reale accoglienza del bambino con diabete a scuola e perché sia garantita la sua sicurezza e quella del personale scolastico.

Muovi i fili del diabete ultima modifica: 2015-11-13T09:20:50+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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