Mollette in aiuto all’Ipertrofia prostatica benigna

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L’ipertrofia prostatica benigna (Ipb) è un disturbo che colpisce uomini dopo i 50 anni d’età, con un incidenza di uno su cinque. La prostata aumenta il suo volume andando a schiacciare l’uretra, il canale che porta l’urina all’esterno, e causando sintomi fastidiosi, come il bisogno di urinare frequentemente e la riduzione del getto.
Urolift è una nuova metodica mininvasiva che si sta diffondendo anche in Italia e che permette di curare l’Ipb. Si tratta di una tecnica che risulta essere a metà strada tra i farmaci e l’intervento chirurgico, che consente di combattere e ridurre i disturbi urinari ostruttivi ed irritativi legati all’Ipb. L’intervento non richiede incisioni e consiste nell’entrare nell’uretra con uno strumento apposito, il cistoscopio, con cui vengono inserite delle “mollette”(3-4). Queste mollette vanno a stringere i lobi della prostata ingrossata, riducendone il volume. In questo modo la ghiandola diminuisce la sua pressione sull’uretra.
L’intervento richiede solo una sedazione leggera e se non si è in presenza di situazioni particolari viene eseguito in day surgery, e nella maggior parte dei casi si può ritornare alle normali attività nel giro di 24-48 ore. Questa metodica non influisce sulla vita sessuale: si può continuare ad avere rapporti senza problemi, conservando la fertilità.
Urolift viene utilizzata solo in casi selezionati, ossia uomini con disturbi moderati di Ipb. Grazie ad esami, come ecografia e uroflussometria, vengono stabiliti alcuni parametri (volume della prostata e grado di ostruzione dell’uretra) che permettono di capire se l’intervento può funzionare: Urolift viene praticata in uomini giovani che hanno difficoltà a svuotare la vescica, ma che sono attivi sessualmente e magari vogliono un figlio. Viene praticata anche in uomini anziani che magari non sopporterebbero l’intervento chirurgico.
Questa metodica risulta però essere meno efficace degli interventi in endoscopia per l’asportazione della prostata, ma, in caso di risultati non ottimali, non compromette la possibilità di eseguire un intervento tradizionale.

Mollette in aiuto all’Ipertrofia prostatica benigna ultima modifica: 2015-12-17T11:40:40+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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