Il miglior sonnifero è la natura

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Vivere immersi nella natura è il sonnifero migliore, il modo più ecologico, ma anche il più efficace, per dormire sonni lunghi e tranquilli. Sicuramente a tutti sarà capitato di sperimentare l’effetto soporifero di una gita sull’acqua, di una passeggiata al parco o una camminata fra gli alberi; a conferma di questo sono stati condotti studi scientifici che dimostrano il potere rilassante del verde di prati e foreste, come del blu di mari e oceani.
I ricercatori, in collaborazione con la New York University School of Medicine, hanno esaminato i dati del Behavioral Risk Factor Surveillance System del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), un sondaggio che ha coinvolto 255.171 adulti. Hanno inoltre utilizzato anche i dati dell’indice  Usda, che assegna punteggi alle aree geografiche per le bellezze naturali, le ore di luce solare, importanti nella regolazione del ritmo circadiano, e la temperatura.
Dall’analisi fatta è emerso che, per abbandonarsi più sereni tra le braccia di Morfeo, i grandi spazi aperti sono ottimi alleati. Il lavoro, è stato pubblicato su “Preventive Medicine”, e da esso emerge che le persone con la peggiore qualità del sonno vivono in zone molto urbanizzate. Diana Grisby-Toussaint, ricercatrice dell’università dell’Illinois, afferma che coloro che riferivano di avere da 21 a 29 giorni di sonno insufficiente avevano un minor accesso a spazi verdi e contesti naturali, rispetto a chi lamentava meno di una settimana di scarso riposo. Vivere  in prossimità di paesaggi verdi è associato a più alti livelli di attività fisica una condizione che di per sé porta benefici al sonno.
Secondo gli studiosi il legame fra buon sonno e natura è risultato più stretto tra gli uomini, ma ipotizzano che il minor vantaggio femminile potrebbe essere legato ai problemi di sicurezza che le donne possono avere frequentando spazi aperti. Dalla ricerca inoltre, è emerso che un’altra categoria che beneficiava particolarmente dell’effetto natura erano i pensionati. Sempre Grisby-Toussaint  afferma che se gli over 65 hanno la possibilità di trascorrere più tempo in mezzo alla natura, è bene che lo facciano perché ne guadagnerebbe il loro riposo. Questi risultati dovrebbero inoltre incoraggiare chi progetta case di cura e comunità per anziani a pensare a edifici più luminosi, attrezzati con ampi giardini e percorsi naturalistici sicuri per tutti, uomini e donne.
Le virtù terapeutiche del verde, però, non si limitano alla notte. Uno studio precedente indica che vivere in una strada alberata fa sentire più giovani, percezione giustificata da un minor numero di problemi cardiaci e di peso. Ancora: è stato osservato che piantare alberi riduce i livelli di criminalità. Una ricerca condotta a Chicago ha rilevato infatti che, anche nei quartieri più turbolenti del centro città, chi vive vicino a giardini, parchi e spazi verdi tende ad avere un comportamento migliore. La natura, insomma, fa bene al corpo e allo spirito.

Il miglior sonnifero è la natura ultima modifica: 2015-09-18T19:33:39+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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