Massaggio bioenergetico: a ognuno il suo

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Secondo la bioenergetica, i conflitti si somatizzano sotto forma di tensioni muscolari. Queste tensioni sono dovute a esperienze conflittuali o traumatiche vissute nell’infanzia, che si sviluppano con comportamenti difensivi, che col tempo, strutturano il carattere. Scopo della bioenergetica è rilassare le contrazioni muscolari, permettendo alle emozioni che hanno causato i blocchi di riaffiorare e restituire la naturale carica energetica.
Il massaggio bioenergetico è una tecnica curativa che va ad agire sulle parti del corpo bloccate o tese e i punti carenti di energia, per ristabilire l’equilibrio. La respirazione profonda è fondamentale per il rilassamento. Numerosi i benefici, oltre ai tradizionali: agisce sulle emozioni e sulla psiche spostando l’attenzione e l’energia dalla mente al corpo, aiuta la persona a percepirsi nella sua totalità reintegrando nella sua coscienza le parti del corpo “dimenticate” e permette di entrare in un rapporto di fiducia con l’altro. E’ definito un massaggio “su misura” in quanto tiene conto della tipologia fisica e del carattere della persona. Le categorie caratteriali individuate sono cinque (cerebrale, dipendente, compressa, dominante e rigida), la classificazione è comunque indicativa, ed il massaggio bioenergetico si diversifica per tipo di manovra, contatto e ritmo sulla base di queste. Le persone della categoria cerebrale hanno corpo magro e contratto, hanno un blocco profondo delle emozioni. L’obiettivo è quello di far prendere consapevolezza del proprio corpo. Le persone “dipendenti” sono magre con muscoli poco sviluppati, ma possono essere anche tonde se compensano col cibo le carenze affettive. Queste persone temono l’abbandono e l’isolamento, hanno sempre bisogno di appoggiarsi a qualcuno perché non sanno cavarsela da sole. L’obiettivo è quello di far diventare la persona consapevole del proprio valore. Le persone “compresse” hanno struttura muscolare sviluppata e corpo pesante, tentano di piacere agli altri, ma i loro tentativi vengono frenati inconsciamente da rancore ed aggressività represse. L’obiettivo è quello di far emergere, attraverso il respiro ed il suono, quanto è stato compresso all’interno. Le persone della categoria dominante sono caratterizzate da uno sviluppo sproporzionato della parte superiore del corpo, la parte inferiore è più magra e debole. Si sentono superiori, hanno bisogno di controllare e negano emozioni e sentimenti. L’obiettivo del massaggio in questo caso è quello di ripristinare l’equilibrio facendo fluire l’energia bloccata nella parte alta del corpo verso il basso. Le persone della categoria rigida hanno una struttura ben proporzionata, testa in posizione eretta e schiena diritta. Hanno paura di doversi sottomettere e di cadere. L’obiettivo del massaggio è quello di sciogliere la regione del cuore per entrare in contatto con le emozioni.
Grazie al massaggio bioenergetico si sciolgono, con respirazione e contatto, i punti di blocco dati da reazioni al conflitto e al dolore. Il costo di un massaggio bioenergetico va dagli 80 ai 90 euro circa

Massaggio bioenergetico: a ognuno il suo ultima modifica: 2015-08-31T23:52:33+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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