Come mantenere l’abbronzatura anche in città

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Finite le vacanze e tornati in città è piacevole sfoggiare l’abbronzatura faticosamente conquistata al mare. Ma come si può fare a mantenerla intensa almeno fino a che si indossano gli abiti leggeri?
La produzione di melanina è la “responsabile” dell’abbronzatura, questa sostanza impiega tre giorni a fissarsi sulla pelle e rimane per circa tre settimane, poi la cute si rinnova e il colorito se ne va. Se però la melanina viene stimolata l’abbronzatura rimane; basta rimettersi al sole anche solo per un paio d’ore nel weekend, oppure, ancora meglio per una ventina di minuti ogni giorno, magari facendo una passeggiata al parco. Ora che la pelle è già scura si può utilizzare una protezione solare medio-bassa, arricchita con sostanze naturali che aiutano a stimolare la produzione del pigmento.
Il caldo, il sole e l’aria causano un inaridimento della cute, si creano screpolature che compromettono l’uniformità del colorito. E’ importante impiegare detergenti delicati per la doccia, senza tensioattivi aggressivi meglio se con principi attivi emollienti ed idratanti. Dopo la doccia è importante applicare un trattamento idratante e nutriente. Per mantenere il colore è preferibile scegliere prodotti idratanti contenenti diidrossiacetone (presente negli autoabbronzanti)che va ad ossidare gli strati superficiali della cute colorandoli. Un’alternativa è quella di aggiungere alla solita crema alcune gocce di autoabbronzanti, circa la metà della dose consigliata basta per mantenere la tintarella.
Molti prodotti utilizzati per il viso, hanno come effetto “collaterale” quello di far schiarire l’abbronzatura, soprattutto quelli che contengono alfaidrossiacidi come gli acidi glicolico e salicilico. Questi prodotti, attivando il ringiovanimento cellulare favoriscono l’esfoliazione della cute togliendo intensità al colorito; sarebbe meglio quindi riservarli all’autunno.

Come mantenere l’abbronzatura anche in città ultima modifica: 2015-08-14T23:18:07+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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