Madri nell’arte

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170 opere provenienti da tutto il mondo, realizzate da 127 artisti internazionali che si confrontano con il tema della maternità nell’arte del Novecento: è questa la proposta della mostra “La grande Madre”, inaugurata a fine agosto e che sarà a Palazzo Reale di Milano fino al 15 novembre. “La grande madre” è promossa da Comune di Milano Cultura, ed è ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi insieme a Palazzo Reale per Expo in città 2015.
La tipologia delle opere ospitate è vastissima: dipinti, sculture, installazioni e foto, dalle Madonne con Bambino fino ad una diversa concezione della maternità espressa da artisti come Segantini e Previati, dalle veneri paleolitiche alle “cattive ragazze” del post-femminismo e via dicendo.
La Grande Madre è una mostra sul potere della donna: partendo dalla rappresentazione della maternità, l’esposizione passa in rassegna un secolo di scontri e lotte tra emancipazione e tradizione, raccontando le trasformazioni della sessualità, dei generi e della percezione del corpo e dei suoi desideri.
Con un allestimento che si estende su una superficie di circa 2.000 metri quadrati al piano nobile di Palazzo Reale, questa mostra porta l’arte contemporanea al centro del programma di Expo in città, collegando la storia dell’arte alle questioni più urgenti del nostro tempo. La Grande Madre mescola il contemporaneo con la storia, accostando opere di oggi e capolavori storici, opere sconosciute e artefatti provenienti dal mondo del cinema e della letteratura. Il percorso, curato da Massimiliano Gioni, sarà l’occasione per approfondire il tema della donna come incarnazione dell’idea di nutrizione che è il tema centrale di Expo Milano 2015, ma anche per riflettere sulla presenza della figura femminile nella società. Secondo Gioni ci sono molte opere in relazione con il tema di Expo Milano 2015, immagini in cui è il Pianeta a nutrire noi e forse questa prospettiva ecologista si lega profondamente al tema della maternità: le madri sono più sensibili alla generosità della terra. Ad esempio, nelle fotografie di Ana Mendieta si può vedere l’artista immergersi e nascondersi nella terra, ritornare alla terra: sono immagini forti e ricche di associazioni mitologiche ed ecologiste. Inoltre, in vari momenti storici l’immagine della Grande Madre è stata utilizzata da molte artiste per impossessarsi di un nuovo senso di potere e forza, una forza femminile in cui il potere è esercitato non semplicemente come violenza, ma soprattutto come capacità di dare e trasformare la vita.
La mostra “La grande madre” quindi, è ideale per chi vuole scoprire diverse letture dell’essere donna e del ruolo materno e, magari, farsi coinvolgere condividendo immagini personali sul sito dedicato alla mostra.

Madri nell’arte ultima modifica: 2015-09-10T10:09:56+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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