Ma dove sono tutti questi bambini iperattivi?

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Secondo la letteratura mondiale i bambini e gli adolescenti iperattivi, affetti da una vera e propria patologia (ADHD, Attention Deficit Hyperactivity Disorder), rappresenterebbero il 5,3% della popolazione tra 5-17 anni. Da una capillare ricerca della Regione Lombardia risulta però che l’ADHD è del 3,5 per mille, 15 volte inferiore a quella riportata come media mondiale. La sopravalutazione della patologia può determinare sia l’abuso nella prescrizione di psicofarmaci, sia il ricorso a errate terapie.

Secondo Antonella Costantino, Presidente della SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) e responsabile della UONPIA della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, gli utenti che giungono ai 18 Centri Regionali di Riferimento sono solo quei pazienti che hanno un disturbo medio-grave, con maggiore comorbidità , mentre i casi lievi e che non necessitano di trattamento psicofarmacologico sono gestiti direttamente dalle altre 14 UONPIA regionali. Tuttavia anche includendo anche i casi lievi, i pazienti con ADHD in Regione Lombardia sarebbero comunque molto pochi rispetto all’atteso.

Dai dati raccolti dal Registro e da quelli dei database amministrativi sanitari regionali (prescrizioni, ricoveri, visite ambulatoriali), i bambini e adolescenti (5-17 anni) che presentano ADHD in Lombardia risultano essere 4.200, di cui 378 in terapia psicofarmacologica (9%). Dallo studio emerge anche un identikit dei bambini iperattivi lombardi: si tratta soprattutto di maschi (il doppio rispetto alle femmine); in un terzo dei casi è presente familiarità, e nella maggioranza dei pazienti è presente almeno un altro disturbo psicopatologico. Solo il 15% ha ricevuto un trattamento psicofarmacologico, mentre quasi tutti una terapia psicologica.

Secondo la dott.ssa Edda Zanetti, responsabile Uonpia agli Spedali Civili-Presidio ospedale dei bambini di Brescia, il progetto ha attivato progressivi e significativi miglioramenti nella pratica clinica, garantendo un’efficiente e omogenea qualità delle cure.

 

Ma dove sono tutti questi bambini iperattivi? ultima modifica: 2014-11-21T11:48:08+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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