Lotta alla cellulite grazie alla dieta e all’attività fisica

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La cellulite è un fenomeno che colpisce soprattutto il sesso femminile; si stima che, più dell’80% delle donne, soffra di questo problema. In presenza di cellulite il tessuto cutaneo appare turgido e a volte dolorante, con il caratteristico aspetto superficiale a buccia d’arancia. La cellulite interessa solitamente arti inferiori, glutei, zona lombare, zone interne delle braccia, base del collo e seno. In alcuni casi, quelli più seri, si possono avere crampi muscolari, edemi, varici venose. Questi fenomeni sono legati al fatto che si ha una proliferazione anomala di tessuto connettivo fibroso che forma delle placche cellulitiche che, comprimendo sia vasi sanguigni che i nervi, ostacolano gli scambi nutritizi nei tessuti. Alterazioni ormonali e vascolari, spesso aggravate da vita sedentaria, da stress, da malattie epatiche, alimentazione non corretta o bilanciata, irregolarità della funzione intestinale e ritenzione idrica marcata, variamente combinate tra loro, sono le cause che interferiscono negativamente sul tessuto adiposo ed in particolare sul microcircolo. In questi casi le cellule adipose si rompono, il loro contenuto, i trigliceridi, si spande nello spazio tra le cellule comprimendo il microcircolo ed impedendone il corretto funzionamento.
La cellulite può essere di tre stadi: edematosa, presenza di edemi provocati da un ristagno dei liquidi nei tessuti e dall’accumulo di lipidi e acqua nelle cellule. La pelle appare ancora abbastanza tesa ed elastica e il fenomeno non è sempre facilmente visibile; si può però avvertire una sensazione di pesantezza agli arti; fibrosa, comincia a essere più visibile; la cute inizia a indurirsi e a spegnersi diventando rossastra se viene compressa; se si prende un po’ di pelle tra le mani essa assume il classico aspetto che ricorda la buccia d’arancia; sclerotica, più grave; i flussi sanguigno e linfatico sono fortemente rallentati, sono presenti dei noduli che danno dolore al tatto. La superficie cutanea acquisisce il classico aspetto a materasso; al tatto la cute è fredda (segno di insufficienza circolatoria) e dolente. Una regolare attività fisica viene, una dieta adeguata sono step fondamentali per il miglioramento delle condizioni psicofisiche del soggetto e per arginare e magari ridurre questo fenomeno.
L’esercizio fisico deve essere regolare, almeno 3 giorni la settimana. Si raccomanda pertanto di svolgere attività di lunga durata come il ciclismo, la camminata veloce o lo step. I benefici di questo programma di allenamento sono molteplici: un’attività fisica regolare (almeno 30-40 minuti al giorno) porta ad un miglioramento generale delle capacità cardiocircolatorie e respiratorie favorendo la circolazione periferica. In questo modo è possibile sconfiggere la cattiva circolazione che rappresenta il più grosso fattore di rischio per lo sviluppo della cellulite. Per combattere la cellulite risulta fondamentale associare ad un programma di attività fisica regolare un regime alimentare altrettanto adeguato. E’ importante seguire una dieta ricca di vegetali e fibre, consumare almeno 3 pasti al giorno, bere almeno un litro e mezzo di acqua (l’eliminazione ottimale delle sostanze tossiche e di rifiuto), evitare i cibi ricchi di grassi, gli alcolici e anche l’eccessivo consumo di caffè. Inoltre è importante cercare di eliminare il sale dalla dieta. E’ molto importante dormire per almeno 8 ore al giorno e cercare di ridurre per quanto possibile lo stress, il fumo. Fondamentale risulta l’approccio mentale con il quale si inizia il programma alimentare e sportivo.
Attualmente vengono pubblicizzati farmaci in grado di combattere la cellulite o la ritenzione idrica. L’uso di prodotti a uso orale (la cui efficacia non è superiore al 5% del problema) dovrebbe però essere associato ad una sana alimentazione e ad un’attività fisica regolare. L’obiettivo dei prodotti è di conservare una buona circolazione linfatica mentre il soggetto si predispone a cambiare stile di vita.

Lotta alla cellulite grazie alla dieta e all’attività fisica ultima modifica: 2014-08-23T10:20:55+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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